(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Firenze cambia, anche grazie alla tranvia. Inaugurato oggi il ponte
dedicato alle sorelline Nencioni, vittime della strage dei Georgofili. La
nuova infrastruttura, che attraversa l'Arno nella zona di Bellariva e vede
tre corsie carrabili ed una ciclabile, è stato aperto alla cittadinanza
con una passeggiata molto partecipata e guidata dalle autorità cittadine e
regionali tra cui il presidente delle Regione Toscana Eugenio Giani, la
vicepresidente Mia Diop, l'assessore regionale alle infrastrutture Filippo
Boni, la sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessore alla mobilità del
Comune di Firenze Andrea Giorgio.
Alle ore 11,30 esatte la delegazione istituzionale, preceduta da uno
striscione che ricordava le piccole Nadia e Caterina Necioni, ha
attraversato il ponte partendo dal lato Gavinana, si è fermata circa a
metà per il taglio del nastro e poi ha proseguito fino al lato Bellariva
dove, al suono delle chiarine, è stata scoperta la targa con
l'intitolazione dell'infrastruttura.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nel suo intervento ha
sottolineato l'importanza di questo evento e della costruzione di tutta la
rete tranviaria: "Per Firenze – ha detto – questo è un momento storico,
che cambia il volto di una parte importante della città e che suggella, a
33 anni di distanza, il ricordo delle sorelle Nencioni, Nadia e Caterina,
uccise dalla mafia il 27 maggio del 1993 nell'attentato ai Georgofili.
Questa scelta racconta molto dei valori in cui Firenze crede: comunità,
solidarietà, legalità, cui si sommano quelli che hanno mosso la scelta
della tranvia veloce in sede propria, un'infrastruttura che farà di questa
città un esempio unico in Italia ed in Europa, garantendo collegamenti di
superficie ma separati dal traffico veicolare. La linea verso Bagno a
Ripoli della nuova tranvia, cui è collegato il nuovo ponte, è la seconda
linea che coinvolge non solo la città ma l'area metropolitana ed è un
progetto molto importante per la Regione Toscana, che ci ha investito 70
milioni di euro".
Fiera della scelta di dedicare alle sorelle Nencioni una nuova
infrastruttura così importante la vicepresidente della Regione Toscana Mia
Diop: "Essere qui oggi è estremamente importante – ha detto – così come
lo è l'intitolazione del ponte a Nadia e Caterina Nencioni a 33 anni dalla
sceglie di non dimenticare un lutto, ma ricorda che quell'attentato è
ancora una ferita aperta non solo per Firenze e per la Toscana, ma per
tutto il Paese. Dare al nuovo ponte il nome di due bambine vittime della
mafia è un segnale importante per ricordare a tutti negli anni di cosa è
capace il potere criminale".
Soddisfatto per il procedere degli interventi infrastrutturali, oltre che
per la risposta positiva dei cittadini di Firenze a questa prima
inaugurazione di un'opera collegata alla nuova linea tranviaria,
l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: "Siamo di fronte a
un'opera importantissima sia per la città di Firenze che per la mobilità
dell'area metropolitana – ha commentato – E' un'opera che segna il
progresso della mobilità fiorentina, collegata ad una tranvia che sta
è un giorno di svolta e di questo siamo soddisfatti e felici perché come
Regione Toscana abbiamo deciso di investire davvero tantissime risorse
nella linea tranviaria: presto fiorentini, pendolari e turisti potranno
utilizzare tram efficienti ed ecosostenibili, che permetteranno a
tantissime persone di rinunciare all'uso dell'auto. Se a questo sommiamo lo
sviluppo che sta avvenendo sul fronte ferroviario, con il
sottoattraversamento TAV, la stazione Foster e l'interscambio ferro-gomma,
possiamo immaginare a breve una completa trasformazione della mobilità
fiorentina".
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