Negoziati e Memorandum d’intesa in stallo
(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - L’Iran intende applicare i propri emendamenti a qualsiasi bozza di memorandum d’intesa (MoU) con gli Stati Uniti. Una fonte informata ha confermato che nulla è definitivo. Nonostante le voci su nuove proposte di Donald Trump, l’Iran non ha accettato modifiche unilaterali. Il criterio guida resta l’accettazione diretta del testo da parte di Teheran. L’Iran è comunque pronta a gestire lo scenario di un mancato accordo.
Sovranità e controllo nello Stretto di Hormuz
Il viceministro Kazem Gharibabadi ha riaffermato la sovranità esclusiva di Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz. L’Iran ha varato nuovi regolamenti per il controllo del traffico marittimo in guerra. Teheran non permetterà alcuna interferenza esterna. Gharibabadi ha precisato che ogni accordo deve essere coordinato con l’Oman. Le consultazioni tra le parti stanno dando risultati positivi. Il viceministro ha accusato gli USA di violare il diritto internazionale minacciando l’Oman. Ha quindi invitato Muscat a esercitare la propria sovranità.
Violazioni del cessate il fuoco e risposte iraniane
Il portavoce Esmaeil Baqaei ha denunciato le ripetute violazioni statunitensi del cessate il fuoco dell’8 aprile. Ha citato attacchi specifici alle regioni meridionali dell’Iran. Questi episodi dimostrano la malafede di Washington. Per Teheran, tali azioni giustificano la profonda sfiducia verso gli USA. Il portavoce ha definito questi atti come vere aggressioni. L’Iran rivendica il diritto di rispondere ai sensi del diritto internazionale. Le Forze Armate sono in piena allerta per fronteggiare ogni evenienza militare.
