(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - Sabato 30 maggio, dalle ore 10.30 alle 12.30
L'inventore del microprocessore incontrerà studenti e appassionati sabato 30 maggio in un evento pubblico, straordinario, dedicato al valore della scuola tecnica italiana e dell'innovazione.
Ci sono figure che hanno cambiato per sempre il progresso tecnologico. Tra queste c'è Federico Faggin, perito radiotecnico poi laureato in fisica e inventore italiano che guidò la realizzazione del primo microprocessore della storia, aprendo la strada alla nascita dei personal computer, degli smartphone e dell'intera civiltà digitale contemporanea.
Una rivoluzione scientifica e industriale che ha cambiato per sempre il modo in cui l'umanità comunica, lavora, studia e accede alla conoscenza.
Sabato 30 maggio, dalle ore 10.30 alle 12.30, Faggin sarà ospite dell'Istituto Aldini Valeriani per un incontro pubblico con studenti e appassionati di tecnologia nell'Aula Magna "Giovanni Sediloti". L'evento è promosso dalla scuola insieme ad ALIAV – Associazione Diplomati Istituto Aldini Valeriani che in quest'occasione presenterà un numero speciale della rivista dedicato alla storia dei periti industriali italiani in cui Faggin è protagonista. Fondata nel 1912 e storicamente legata alla figura di Guglielmo Marconi, ALIAV sottolinea con questo prestigioso incontro, il proprio impegno nella valorizzazione della cultura tecnica e scientifica italiana, riaffermando il ruolo strategico della formazione tecnica nello sviluppo economico e tecnologico.
"Federico Faggin è una delle menti italiane che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra uomo e tecnologia su scala globale – afferma Mauro Grazia, presidente di ALIAV -. Dalla formazione tecnica ricevuta in Italia fino ai laboratori della Silicon Valley, il suo percorso rappresenta uno degli esempi più straordinari di intelligenza progettuale e capacità innovativa espressi dal nostro Paese nel Novecento. Le tecnologie nate anche grazie al suo lavoro sono oggi presenti in ogni ambito della vita quotidiana: computer, smartphone, automobili, reti digitali, intelligenza artificiale. Ogni dispositivo elettronico contemporaneo porta, direttamente o indirettamente, l'impronta della rivoluzione tecnologica di cui Faggin è stato protagonista". "La sua presenza alle Aldini Valeriani è il ritorno simbolico di una grande figura della scienza e dell'ingegno italiano davanti alle nuove generazioni. Un dialogo tra chi ha contribuito a costruire il futuro tecnologico del mondo e chi oggi si prepara ad affrontare le grandi trasformazioni del XXI secolo", afferma Pasquale Santucci, dirigente scolastico dell'Istituto Aldini Valeriani.
L'evento sarà aperto dai saluti del Dirigente Scolastico Prof. Pasquale Santucci e di Mauro Grazia, perito industriale e presidente di ALIAV. Seguiranno gli interventi istituzionali e l'attesissima intervista pubblica a Federico Faggin condotta da Andrea Pedrini, con spazio finale dedicato alle domande degli studenti.
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