(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - *La Polizia locale è intervenuta, dopo essersi coordinata con quella
provinciale, i carabinieri e la vigilanza di Milano3. Recuperato il pulcino
per portarlo all'ENPA di Milano, in accordo con la LIPU*
*Basiglio* (29 maggio 2026) – Due cornacchie a difesa del proprio nido
costringono a isolare un'area residenziale a Basiglio, dopo il ferimento di
due passanti nell'arco di pochi giorni. *È successo ieri pomeriggio nei
transennare lo spazio compreso tra la Residenza Golfo e il laghetto*, luogo
degli episodi ravvicinati da parte dei volatili, scaturiti dalla presenza
di un nido posizionato presumibilmente su un cespuglio basso.
La chiusura temporanea della zona è stata immediatamente comunicata alla
Vigilanza di Milano3, alla stazione dei Carabinieri di Basiglio e alla
Polizia provinciale.
La Polizia locale si è attivata per gestire la situazione contattando
gli *esperti
di ENPA e LIPU*, al fine di coniugare l'incolumità dei cittadini con le
norme di tutela della fauna.
«L'intervento tempestivo dei nostri agenti – spiega la *sindaca Lidia Reale*
– si inserisce in una visione di tutela e gestione della fauna urbana che
portiamo avanti con convinzione, anche attraverso il nostro UDA (Ufficio
Diritti Animali), lo sportello istituito proprio come punto di riferimento
per i cittadini e per la salvaguardia della biodiversità sul nostro
territorio».
Nel frattempo il *comandante Ettore Tripodi è riuscito a intervenire
recuperando il pulcino* a rischio e trasportandolo, nello stesso pomeriggio
di ieri, nella sede dell'ENPA di Milano.
Sentita nuovamente la Polizia provinciale, l'indicazione condivisa è quella
comunque di *monitorare nei prossimi giorni la zona*, anche se non
dovrebbero esserci più problemi.
Qualora si dovessero registrare ulteriori aggressioni, gli organi
provinciali verranno nuovamente attivati.
Quello delle cornacchie sarebbe un *comportamento stagionale e temporaneo*,
legato esclusivamente alla protezione della prole. La cornacchia grigia è
un volatile dotato di straordinaria intelligenza e di un fortissimo istinto
parentale. Gli episodi di reattività non sono attacchi gratuiti, ma azioni
di mera difesa dei propri piccoli in una fase delicata come quella
dell'involo (i primi tentativi di volo), in questo caso accentuati dalla
posizione insolitamente bassa del nido, che ha fatto percepire i passanti
come una minaccia ravvicinata.
*L'UDA, che collabora stabilmente con ENPA e LIPU per la tutela del
benessere animale e la gestione delle colonie feline e della fauna


