(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Piacenza, 28 maggio 2026
*Oggetto: Un murale per la nuova scuola media alla ex Manifattura Tabacchi
e un allestimento dinamico per il nuovo Museo di Storia Naturale. Le
proposte del Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi*
La realizzazione di un murale artistico ad abbellire la nuova scuola
secondaria di 1° grado all'interno dell'ex Manifattura Tabacchi e
l'allestimento del Museo di Storia Naturale nella nuova sede interna al
Palazzo del Governatore: questi i progetti su cui si è incentrata
l'attività del Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi per l'anno
scolastico in corso.
La proposta è arrivata direttamente dall'Amministrazione: "Per noi ha
costituito un'opportunità preziosa – conferma l'assessore alle Politiche
Educative Mario Dadati – poter contare sul contributo dei nostri colleghi
in erba, che hanno ricevuto il mandato di rappresentare tanti loro
coetanei, su due percorsi così importanti per la cittadinanza.
Accompagnati, in questa esperienza di coinvolgimento attivo, dal Centro
psicopedagogico che ringrazio per il consueto impegno, hanno dato prova
ancora una volta della vitalità e del significato di un organismo che
valorizza la partecipazione dei giovani e del tessuto scolastico.
Riattivare e dare continuità al Consiglio dei Ragazzi è stata una scelta
convinta, sin dall'inizio del nostro mandato, perché la città del futuro si
può e si deve costruire insieme alle generazioni cui la affideremo, tra
sogni, aspettattive e senso di responsabilità condivisa".
Oggi, nella cornice della sala consiliare del Municipio, i giovanissimi
consiglieri hanno illustrato le loro idee, alla presenza dei propri
genitori, alla sindaca Katia Tarasconi e agli assessori – oltre allo stesso
Dadati, Adriana Fantini, Christian Fiazza, Francesco Brianzi, Serena
Groppelli e Gianluca Ceccarelli – nonché alla presidente dell'assise
cittadina Paola Gazzolo e ai consiglieri comunali Patrizia Barbieri,
Giuseppe Gregori, Gloria Zanardi e Angela Fugazza. Per quanto riguarda il
Maggio, il disegno progettato dai ragazzi – che sarà realizzato nei
prossimi mesi da Fabio Guarino con il loro aiuto e con l'accompagnamento
dell'assessorato alle Politiche Giovanili, nell'alveo dell'impegno per
promuovere l'arte urbana – si ispira all'Agenda 2030, comprendendo tre
temi di loro interesse: istruzione di qualità, parità di genere e
cambiamento climatico. In merito al Museo di Storia Naturale, invece,
l'attenzione si è concentrata sulla produzione di idee innovative e
interessanti, per una fruizione sempre più interattiva e dinamica del
patrimonio esposto: suggestioni che sono state già poste all'attenzione
dell'assessorato alla Cultura, della direzione museale, dei progettisti e
degli architetti che si occuperanno della nuova sede della collezione.
Tutti gli amministratori presenti oggi hanno condiviso il valore di un
progetto di educazione alla cittadinanza attiva tra i più efficaci che un
territorio possa offrire a bambini e adolescenti, cogliendone lo sguardo
autentico sulla città, sui suoi bisogni e sulle sue possibilità di
cambiamento.
"A Piacenza – rimarca Daniele Novara, fondatore del Centro psicopedagogico
per l'educazione e la gestione dei conflitti, le cui operatrici Elisa
Sarchi ed Elena Calza hanno coordinato l'attività del Consiglio – questo
percorso va avanti da decenni e continua a dimostrare quanto sia importante
creare spazi concreti di partecipazione, confronto e responsabilità
condivisa. I ragazzi imparano che la democrazia non è qualcosa di distante,
ma un'esperienza viva fatta di ascolto, confronto, idee e collaborazione.
In un tempo in cui spesso i giovani vengono raccontati come disinteressati
o chiusi nel virtuale, esperienze come questa mostrano invece il loro
desiderio di incidere davvero nella realtà, di prendersi cura dei luoghi in
cui vivono e di immaginare una città più accogliente, sostenibile e vicina
alle nuove generazioni. Gli adulti hanno molto da imparare dal loro punto
di vista".
Ragazzi ha visto la partecipazione di 5 classi delle primarie Vittorino da
Feltre, De Gasperi, Sant'Antonio e San Lazzaro, unitamente a una classe
della media Anna Frank, per un totale di 14 consiglieri in erba eletti dai
propri coetanei cui si sono aggiunti tre "veterani" frequentanti le medie
Frank e Calvino.





