(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - *Oggetto: Progetto "Conciliazione Vita Lavoro", accolte 906 richieste di
contributo per l'iscrizione ai centri estivi*
E' online da oggi, sul sito web comunale, l'elenco delle domande ammesse al
contributo per l'iscrizione dei figli ai centri estivi, nell'ambito del
progetto regionale "Conciliazione Vita Lavoro" mirato a supportare le
famiglie e ridurre i costi di iscrizione a carico di ogni nucleo per il
pagamento delle rette di frequenza. Sono 948 le richieste pervenute in
risposta all'edizione 2026 del bando, di cui – al netto delle istanze
annullate per errori vari, non ammesse per mancanza dei requisiti o
"dimezzate" in caso di iscrizione parallela a più strutture – la quasi
totalità ha avuto esito favorevole: complessivamente, 906 bambini e ragazzi
potranno beneficiare del contributo economico che coprirà, sino a un
massimo di 300 euro per ciascuno, la fruizione, da una a tre settimane, di
uno dei 28 centri estivi aderenti all'iniziativa sul territorio comunale.
Tra le domande accolte, 97 sono state presentate per minori con disabilità
certificata ai sensi della legge 104/92 e/o della legge 102/09. Al
finanziamento regionale di 245.761 euro del Fondo Sociale Europeo Plus per
il progetto "Conciliazione Vita Lavoro" si aggiungeranno fondi comunali per
permettere di coprire l'intera graduatoria. L'Amministrazione ha infatti
recentemente stanziato 150mila euro, da suddividere tra le diverse attività
ricreative ed educative organizzate sul territorio nel periodo estivo.
"L'adesione
così ampia al progetto – sottolinea l'assessora Corvi – dimostra quanto sia
necessario continuare a investire nei servizi a sostegno delle famiglie.
Garantire ai bambini e ai ragazzi la possibilità di partecipare ai centri
estivi significa offrire occasioni educative, di socializzazione e di
crescita durante la pausa scolastica, ma significa anche sostenere
concretamente i genitori nella conciliazione tra tempi di vita e tempi di
lavoro. Per questo – prosegue l'assessora – abbiamo scelto di affiancare al
finanziamento regionale ulteriori risorse comunali, con l'obiettivo di dare
risposta al maggior numero possibile di richieste e ridurre il peso
economico delle rette sui bilanci familiari. Un'attenzione particolare –
conclude – è stata rivolta ai minori con disabilità, perché l'inclusione e
il diritto di tutti i bambini a vivere esperienze educative e relazionali
di qualità devono rimanere al centro delle nostre politiche sociali".
