(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - Vetrina sempre più d’eccezione per un comparto ormai centrale nell’economia agroalimentare e turistica della regione. Il festival nel polmone verde del Barton Park supera con la terza edizione i risultati delle prime due edizioni. Tre giorni di birra artigianale umbra, street food di qualità, grande intrattenimento, sport e cultura per un pubblico di tutte le età.
Si chiude con un successo travolgente la terza edizione di UBeer, il festival gastronomico di riferimento per il mondo della birra artigianale umbra. La manifestazione, svoltasi dal 22 al 24 maggio nella splendida e accogliente cornice del Barton Park di Perugia, consolidando il festival come uno degli appuntamenti cult del panorama enogastronomico e turistico del Centro Italia.
L’evento, organizzato dall’Associazione Open Mind, ha dimostrato una straordinaria capacità di attrazione, confermandosi una realtà trasversale e inclusiva, capace di unire in un’unica grande festa appassionati del settore, giovani e famiglie.
“Siamo immensamente orgogliosi del risultato straordinario raggiunto in questa terza edizione”, hanno dichiarato gli organizzatori per poi aggiungere: “Aver superato l’incredibile affluenza e il record di presenze dello scorso anno del 30% testimonia non solo il crescente interesse per il comparto della birra artigianale umbra, ma anche la maturità di un festival capace di rinnovarsi pur rimanendo fedele alla sua formula ad accesso libero. Vedere il Barton Park brulicare di persone di tutte le età, dagli appassionati più esigenti alle famiglie con bambini, fino ai tantissimi giovani, immersi in un’atmosfera magica e di sana convivialità, è per noi la soddisfazione più grande. UBeer si conferma un eccezionale volano economico per il territorio e una vetrina d’eccellenza che unisce l’intera Umbria brassicola”.
Il festival ha rappresentato una vetrina d’eccezione per un comparto sempre più centrale nell’economia agroalimentare e turistica della regione. Ben 19 birrifici artigianali locali, provenienti da ogni angolo del territorio, hanno messo in mostra l’eccellenza e la vivacità del movimento made in Umbria. Attraverso i loro stand, i mastri birrai hanno guidato il pubblico in un viaggio emozionante tra profumi e gusti, raccontando storie diverse ma tutte accomunate dalla stessa identica passione.
Ad accompagnare i percorsi di degustazione, l’apprezzatissima “Food Area” che ha ospitato 9 food truck d’eccellenza regionali. I visitatori hanno potuto vivere un’esperienza culinaria di altissimo livello, gustando i migliori piatti della tradizione e sfiziosità locali.
Ma UBeer 2026 non è stato solo cibo e birra. Il festival ha fatto centro grazie a un ricchissimo palinsesto di attività all’aria aperta che ha animato il parco dal pomeriggio alla sera: tra sport e benessere con le sessioni open air di CrossFit Perugia e la corsa amatoriale guidata dal partner Galex; per famiglie e bambini grazie ai giochi all’aperto, ai laboratori del Laboratorio by The Circoletto e alle attività dedicate di Gen-T. Un ringraziamento anche a Radio Glox (Radio partner) che ha accompagnato il pubblico con l’intrattenimento serale Seratonic.
Di grande rilievo anche la parte culturale e di approfondimento ospitata nella zona talk del Barton Park e moderata da Marta Calzoni. I riflettori si sono accesi su dibattiti strategici dedicati al ruolo degli eventi di settore per la tutela e promozione del Made in Umbria, laboratori esperienziali sulla birra a cura del CERB, focus sulle storie dei produttori e approfondimenti sui progetti a sostegno degli eventi insieme al direttivo di GEN-T.
Il successo di UBeer 2026 è il risultato di una sinergia vincente tra l’associazione, i main partner (Centro Commerciale Collestrada, Alessandrelli, AD Motor), i numerosi partner tecnici (ITS Umbria Academy, Fria Beauty, Galex, CrossFit Perugia, Umbria Lup and Beer, HPERRE, Vermobil, Temet-Int, Luppolo Made in Italy, Viboo, Confagricoltura Umbria, CIA Umbria, Social Bag) e le istituzioni. L’evento ha infatti ottenuto i prestigiosi patrocini del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Regione Umbria, delle Province di Perugia e Terni, del Comune di Perugia, della Camera di Commercio dell’Umbria, del Cerb e dell’Università per Stranieri di Perugia.
