
(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - Foto: Ra’ouf Mohseni / Wikimedia Commons (Licenza CC BY 4.0)
Il Ministero degli Esteri iraniano ha espresso una formale protesta contro le recenti sanzioni imposte dagli Stati Uniti nei confronti dell’ambasciatore iraniano in Libano, di diversi funzionari libanesi e di altri cittadini.
In una dichiarazione ufficiale, Teheran ha definito tali misure come “tentativi di minare la sovranità libanese e diffondere la sedizione”, sottolineando come esse riflettano un disprezzo per i principi consolidati del diritto internazionale e per la Carta delle Nazioni Unite.
Il Ministero ha inoltre collegato le nuove sanzioni a una presunta “collusione tra Washington e l’entità sionista”, ribadendo il proprio sostegno all’unità nazionale libanese. Teheran ha infine riaffermato la volontà di consolidare le relazioni diplomatiche con Beirut, definendole storiche e amichevoli, nell’ottica di una difesa comune della stabilità regionale
https://www.alalam.ir/news/7481958/طهران-تدين-قرار-واشنطن-فرض-عقوبات-على-السفير-الإيراني-لدى-بيروت