
(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - Foad Ashtari / Mehr News Agency (Licenza CC BY 4.0)
Il Ministero degli Esteri iraniano ha formalizzato oggi una protesta contro l’attacco subito dall’Istituto Pasteur di Teheran, classificandolo come “crimine di guerra”. Il portavoce Esmaeil Baghaei ha citato, a supporto delle proprie dichiarazioni, un recente approfondimento della rivista medica The Lancet, che descrive i danni alle infrastrutture sanitarie del Paese come una minaccia alla sicurezza sanitaria regionale.
Secondo quanto riportato dal portavoce, la distruzione di tale struttura non rappresenta solo un danno alle capacità di risposta vaccinale e diagnostica del Paese, ma espone a rischi l’intera area mediorientale, rendendo necessaria una riflessione sulle conseguenze umanitarie dell’operazione.
L’iniziativa di Teheran giunge in una fase di stasi negoziale su altri dossier, tra cui la gestione del transito nello Stretto di Hormuz, e segna un’apertura di un nuovo fronte comunicativo da parte del governo iraniano, che dopo giorni di silenzio riporta il focus dell’attenzione internazionale sulle ricadute del conflitto in ambito sanitario.
https://en.irna.ir/news/86161342/Iran-s-official-calls-US-Israeli-attack-on-Pasteur-Institute