
(AGENPARL) - Roma, 21 Maggio 2026 - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha risposto con fermezza alle recenti minacce di escalation bellica lanciate dal presidente statunitense Donald Trump. Attraverso il suo profilo X, Pezeshkian ha dichiarato che “costringere la Repubblica Islamica ad arrendersi attraverso la coercizione non è altro che un’illusione”.
Il presidente ha ribadito che l’Iran ha costantemente onorato i propri impegni internazionali e ha esplorato ogni via diplomatica per evitare il conflitto, sottolineando che “tutti i percorsi restano aperti da parte nostra”. Pezeshkian ha inoltre ribadito la superiorità della diplomazia basata sul rispetto reciproco, definendola una strada “più saggia, sicura e sostenibile rispetto alla guerra”.
La posizione di Teheran arriva in un momento di altissima tensione, segnato dalle minacce di nuovi attacchi statunitensi legati all’esito delle discussioni diplomatiche indirette. Il contesto resta quello di un conflitto che, iniziato il 28 febbraio, ha visto contrapposte le forze armate iraniane a un’offensiva statunitense e israeliana, con l’Iran che ha risposto con ondate di attacchi contro obiettivi strategici nella regione.
https://en.irna.ir/news/86160698/Pezeshkian-to-US-Forcing-Iran-to-surrender-noting-but-an-illusion