
(AGENPARL) - Roma, 18 Maggio 2026 - La diplomazia tra Iran e USA vive ore decisive. Il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei, ha confermato oggi lo scambio di documenti tecnici. Al centro del colloquio c’è la proposta in 14 punti inviata tramite la mediazione del Pakistan.
Il contenuto della proposta in 14 punti
Baqaei ha chiarito che l’Iran ha già risposto alle ultime osservazioni americane. Il dialogo non si ferma, nonostante le tensioni pubbliche.
“Gli americani hanno presentato proposte e noi abbiamo fornito le nostre visioni. Abbiamo inviato la nostra contro-risposta ieri sera”, ha dichiarato il portavoce a Tasnim.
Il testo punta alla cessazione della guerra. L’Iran chiede misure concrete di fiducia e il rispetto dei diritti nucleari, rifiutando tregue temporanee senza garanzie.
Azione legale e Accordi di Algeri
Oltre alla diplomazia, l’Iran attiva il binario legale. È stato depositato un ricorso presso il Tribunale dei reclami Iran-Stati Uniti. La base giuridica sono gli Accordi di Algeri.
Teheran denuncia crimini di guerra e chiede risarcimenti. Tra le prove citate spicca il tragico attacco alla scuola di Minab. Secondo Baqaei, l’Iran userà ogni strumento per inchiodare Washington alle proprie responsabilità internazionali.