(AGENPARL) - Roma, 15 Maggio 2026 - Roma, 15 mag. – "Le parole pronunciate ieri sera a Porta a Porta dalla giornalista Concita Borrelli sono gravissime e inaccettabili. Normalizzare e banalizzare lo stupro, che è una delle forme più atroci di violenza contro le donne, non è una semplice provocazione, ma un messaggio pericoloso, soprattutto in un Paese in cui i femminicidi e la violenza di genere continuano a rappresentare una drammatica emergenza sociale. Riteniamo inaccettabile che nel servizio pubblico possano passare concetti che rischiano di alimentare una cultura tossica della sopraffazione e della violenza. Le fantasie individuali non possono diventare una giustificazione narrativa per minimizzare lo stupro o renderlo un fatto 'naturale'. Serve responsabilità, soprattutto da chi occupa spazi mediatici di grande visibilità. Su questi temi non sono ammesse ambiguità né leggerezze".
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