(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - Il ministro degli Esteri iraniano ha reagito alla rivelazione che gli Emirati Arabi Uniti hanno recentemente ospitato il primo ministro israeliano nel contesto dell aggressione israelo-americana contro l Iran definendo imperdonabile la collusione con Israele.
Benjamin Netanyahu ha ora rivelato pubblicamente ciò che i servizi di sicurezza iraniani avevano comunicato tempo fa alla nostra leadership ha scritto Abbas Araqchi in un post su X mercoledì dopo che il primo ministro israeliano ha rivelato di aver effettuato il viaggio in seguito all attacco non provocato del 28 febbraio.
Secondo quanto riferito dall ufficio di Netanyahu il premier israeliano ha incontrato il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan durante il viaggio.
Inimicarsi il grande popolo iraniano è una scommessa folle. Cospirare con Israele per farlo è imperdonabile ha affermato Araqchi.
Coloro che collaborano con Israele per seminare divisione saranno chiamati a risponderne.
Una fonte a conoscenza dell incontro tra Netanyahu e Al Nahyan ha riferito a Reuters che i due si sono incontrati il 26 marzo nella città di Al Ain nell emirato di Dubai vicino al confine con l Oman. Secondo la fonte l incontro è durato diverse ore.
Le rivelazioni sono giunte in un contesto di crescenti segnalazioni di coordinamento tra Israele ed Emirati Arabi Uniti durante l aggressione.
Lunedì il Wall Street Journal ha riportato che gli Emirati Arabi Uniti hanno condotto una serie di attacchi segreti contro l Iran durante l aggressione israelo-americana.
Gli aggressori hanno fatto ampio uso di basi militari personale e attrezzature americane dislocate negli stati costieri del Golfo Persico tra cui Emirati Arabi Uniti Qatar Bahrein Kuwait e Arabia Saudita nonché Giordania per condurre attacchi contro l Iran.
In risposta l Iran ha lanciato almeno 100 ondate di attacchi di rappresaglia decisivi colpendo obiettivi strategici americani e israeliani in quei paesi e in tutti i territori occupati.
La Repubblica islamica ha ripetutamente messo in guardia gli Stati che assistono gli attentatori dal continuare a permettere che il loro territorio venga utilizzato come base per tali aggressioni illegali.
L Iran ha inoltre osservato che ospitare risorse e personale militare appartenenti ai suoi avversari e agevolare attacchi contro il Paese ha in definitiva generato insicurezza all interno di tali Stati anziché servire i loro interessi.
