(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2026 - «Oggi ho incontrato Katharina Konzett-Stoffl, vice capo dell'Ambasciata d'Austria a Roma, per affrontare il tema della protesta ambientalista prevista per il 30 giugno al Brennero, che potrebbe bloccare il valico per circa nove ore in uno dei periodi turisticamente più delicati dell'anno».
«La coincidenza con il ponte del 2 giugno e con la settimana di Pentecoste rende questa iniziativa particolarmente preoccupante per i territori del Lago di Garda, del Trentino-Alto Adige e per l'intero sistema ricettivo e imprenditoriale del Nord Italia. Migliaia di turisti tedeschi e austriaci potrebbero non riuscire a raggiungere le strutture che hanno già prenotato, o essere scoraggiati dal prenotare a causa dell'incertezza generata da questa situazione, con un danno economico considerevole per tutti».
«Mi auguro che la diplomazia austriaca possa interloquire con gli organizzatori affinché venga riconsiderata la data o trovata una soluzione alternativa. Il dialogo istituzionale tra Italia e Austria è la strada giusta per tutelare cittadini e imprese di entrambi i Paesi», conclude Calovini.

