(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Torino, 6 maggio 2026
SCUOLE DI MONTAGNA: 340 MILA EURO PER GARANTIRE
DIDATTICA E SERVIZI NELLE VALLI PIEMONTESI
Una misura concreta per tutelare i presidi educativi e contrastare lo spopolamento dei territori montani
La misura si inserisce nel quadro della delibera del 9 marzo scorso, che prevede azioni per il mantenimento del servizio scolastico ne lle aree montane più marginali e per la razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse, ed agisce su una delle principali criticità segnalate dalle comunità locali: la sostenibilità dell'offerta scolastica nei piccoli plessi .
Il bando consente infatti di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l'estensione dell'orario di servizio, con l'obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica.
Destinatarie del bando sono le Unioni Montane piemontesi, che presentano la domanda in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento per i plessi situati nei C omuni montani. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le scuole secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento delle pluriclassi, fino a un massimo di 8.000 euro per intervento.
Si tratta di risorse regionali già stanziate e operative, alle quali si aggiungerà con un successivo provvedimento un'integrazione di circa 400 mila euro, destinata sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a consentire l'attivazione del mantenimento del servizio scolastico nei territori montani più fragili.
« Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti – dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo – Quest a misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall'altro il mantenimento dei presìdi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l'integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambiti. L'obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenere le famiglie e contribuire alla tenuta sociale delle comunità montane ».
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale FINDOM entro il 19 giugno 2026.
