(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - Donald Trump alza i toni e trasforma la crisi nello Stretto di Hormuz in una prova di forza personale. Il Presidente USA ha dichiarato che l’Iran è ormai in “modalità sopravvivenza” e che, senza l’intervento militare americano, Teheran avrebbe già “preso il controllo del Medio Oriente”.
“Abbiamo la situazione sotto controllo totale”, ha affermato Trump, definendo il blocco navale statunitense come un “pezzo d’acciaio” che nessuno oserà sfidare. Con il suo solito stile diretto, ha poi sminuito la capacità bellica dell’avversario: “Il loro esercito è totalmente andato. Potremmo fare a loro qualsiasi cosa vogliamo”.
Trump ha anche rivelato un retroscena sui contatti diplomatici, accusando Teheran di ipocrisia: “Mi parlano con grande rispetto in privato, ma poi in televisione dicono di non avermi parlato. In realtà vogliono un accordo, e chi non lo vorrebbe quando non ha più una forza militare?”.
Un passaggio gelato è stato riservato all’attacco subito ieri dalla nave della Corea del Sud. Trump ha precisato che l’imbarcazione è stata colpita perché “viaggiava da sola” e non faceva parte del convoglio scortato dagli Stati Uniti. Un messaggio chiaro a tutti gli alleati: chi non segue la linea di Washington resta senza scudo.
