(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - RICERCA: CASO (M5S), BERNINI EVITI BEFFA SU BANDI FONDO SCIENZA FIS3
Roma, 5 mag. – "La ministra Bernini intervenga subito sul Fondo italiano per la scienza e proroghi al 31 dicembre 2026 la scadenza per l'avvio dei progetti. Parliamo del bando FIS3 da 475 milioni di euro con 326 progetti finanziati: un investimento che rischia di essere gravemente compromesso da scadenze amministrative irrealistiche". Lo dichiara Antonio Caso, deputato M5S in Commissione Cultura, annunciando un'interrogazione a risposta immediata alla ministra dell'università e della ricerca. "Con una lettera al Ministero, 222 ricercatrici e ricercatori vincitori del bando FIS3, pari al 68% dei selezionati, hanno segnalato criticità operative difficilmente compatibili con la scadenza del 30 maggio: dall'inquadramento presso atenei ed enti di ricerca al reclutamento del personale, fino alla rimodulazione dei budget. Il rischio è che alcuni vincitori rinuncino o che progetti già selezionati vengano rallentati, revocati o svuotati, con una perdita enorme per il Paese in termini di ricerca, competenze e risorse pubbliche", aggiunge Caso. "C'è poi il nodo della genitorialità: una seconda istanza, sottoscritta da 136 ricercatrici e ricercatori, segnala che le tutele previste per maternità, paternità e congedi parentali sono insufficienti e rischiano di penalizzare chi esercita diritti riconosciuti dalla legge. Chiediamo al MUR di modificare subito le disposizioni attuative, prorogare l'avvio dei progetti al 31 dicembre 2026 e armonizzare le regole del bando con le tutele effettive della genitorialità. La ricerca ha bisogno di fondi e tempi certi, non di burocrazia che rischia di mandare tutto all'aria", conclude Caso.