(AGENPARL) - Roma, 4 Maggio 2026 - COVID, COLUCCI (M5S): "FDI TIFA CONTRO ITALIA, COME AI TEMPI DELLA PANDEMIA"
Roma, 4 mag. – "Nella sua ossessione verso Conte e il governo che ha gestito la pandemia, i Fratelli d'Italia continuano a dimostrare che per loro la propaganda di partito è più importante del benessere del Paese. Nell'audizione di oggi nella Commissione di inchiesta sul Covid, abbiamo sottoposto al Giuseppe Di Salvo, presidente della Sedicesima Sezione Civile del Tribunale di Roma, elementi rilevanti emersi nell'attività di inchiesta e che potrebbero rivelarsi utili allo Stato per evitare che i cittadini italiani paghino oltre 200 milioni di euro in seguito a una causa legata a una commessa di mascherine gestita dalla struttura commissariale. Ma il partito della premier si inalbera e sostiene che le opposizioni contestano la sentenza. Evidentemente, per Meloni e i suoi, è giusto che i cittadini italiani paghino oltre 200 milioni di euro, solo perché in questo modo possono addossare la colpa al governo Conte. Per non parlare delle solite bugie che arrivano sui prezzi e sull'efficacia delle mascherine importate dalla struttura commissariale. Sembra di rivivere i tempi della pandemia, quando i Fratelli d'Italia avevano come unico obiettivo quello di opporsi al governo di allora, anche contro l'interesse dei cittadini e la tutela della loro salute. Speravamo che quei drammatici momenti avessero insegnato loro qualcosa, ma purtroppo ci sbagliavamo: Fratelli d'Italia tifa contro l'Italia, per loro il consenso politico viene prima di ogni altra cosa. Salute degli italiani compresa". Lo scrive in una nota Alfonso Colucci, Capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione d'inchiesta sul Covid.