(AGENPARL) - Roma, 29 Aprile 2026 - Roma Capitale, Grippo (Azione): "Riforma necessaria, va colmato un grande
ritardo"
"Azione vota favorevolmente la riforma su Roma Capitale e lo fa senza
calcoli di schieramento o tatticismi, ma restando come da suo stile, sul
merito delle questioni. Il Parlamento decide se l'Italia vuole comprare un
ritardo che dura da ben 25 anni, dalla riforma del titolo V che riconobbe
per la prima volta in Costituzione il ruolo di Roma Capitale nella
Repubblica, un riconoscimento però rimasto solo sulla carta. E questo
Parlamento fa ciò che le altre capitali hanno già fatto da tempo anni
addietro, da Berlino a Madrid, da Bruxelles a Tokio a Washington. Non è un
elenco di esempi ma una geografia della competizione globale: quando una
capitale ottiene gli strumenti per governarsi, diventa anche un motore
economico nazionale".
Lo ha dichiarato Valentina Grippo, deputata di Azione, in merito alla
riforma costituzionale in materia di Roma Capitale.
"Per decenni – ha proseguito Grippo – la Capitale d'Italia è rimasta senza
strumenti che le altre capitali hanno avuto e la conseguenza è che la Città
Metropolitana di Roma genera solo il 9,3% del valore aggiunto nazionale.
Per questo votiamo favorevolmente i passaggi necessari alla riforma su cui
abbiamo lavorato in commissione, presentando emendamenti con un lavoro
partito dall'ascolto e dal basso, recependo molte critiche emerse nelle
audizioni. E siamo soddisfatti che alcuni dei problemi da noi sollevati,
dal nodo delle risorse al rapporto con l'area vasta della Città
metropolitana e i municipi, siano stati approvati dal governo. Continueremo
a seguire l'attuazione di questo provvedimento".
