(AGENPARL) - Roma, 25 Aprile 2026 - Il presidente francese Emmanuel Macron ha lanciato un nuovo monito sulla necessità di rafforzare la difesa europea, sostenendo che le principali potenze globali — Xi Jinping, Vladimir Putin e Donald Trump — sarebbero oggi “contrarie agli interessi dell’Europa”.
Le dichiarazioni sono arrivate durante la visita ad Atene, accanto al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, in un momento che Macron ha definito “unico” per il continente. Secondo il leader francese, l’Europa deve affrontare una fase di crescente incertezza geopolitica e non può più fare affidamento esclusivamente sugli alleati tradizionali.
Dubbi sulla NATO e sull’affidabilità degli USA
Macron ha espresso preoccupazione per l’affidabilità degli Stati Uniti nell’ambito della NATO, facendo riferimento anche ai dubbi sull’articolo 5, il principio di difesa collettiva dell’Alleanza. Pur riconoscendo Washington come alleato, il presidente francese ha sottolineato come l’attuale leadership americana venga percepita come meno “prevedibile”.
Le tensioni sono aumentate nelle ultime settimane dopo che alcuni Paesi europei hanno limitato l’accesso alle basi militari agli Stati Uniti, alimentando un dibattito interno sull’equilibrio dell’alleanza e sul ruolo dell’Europa nella sicurezza globale.
Secondo Reuters, il promemoria suggeriva anche che Washington avrebbe potuto “rivedere” la sua posizione sulla sovranità britannica sulle Isole Falkland, un arcipelago al largo della costa argentina della Patagonia, sotto il controllo britannico da secoli.
Verso un’autonomia strategica europea
In questo contesto, Macron ha rilanciato la sua visione di un’Europa più autonoma sul piano militare. Il progetto include il rafforzamento delle capacità difensive comuni e, in prospettiva, un maggiore ruolo della Francia come potenza nucleare europea.
L’obiettivo dichiarato è costruire una struttura di sicurezza continentale più solida, capace di agire indipendentemente e di rispondere alle sfide globali senza dipendere completamente dagli Stati Uniti.
Un nuovo equilibrio geopolitico
Le parole del presidente francese riflettono un cambiamento nel panorama internazionale, segnato da rivalità tra grandi potenze e da una ridefinizione delle alleanze.
Per Macron, il futuro dell’Europa passa attraverso una maggiore integrazione e una capacità autonoma di difesa, in un contesto in cui le tradizionali certezze geopolitiche appaiono sempre più fragili.
