(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Quanto accaduto ieri sera all’interno dell’Università degli Studi di Milano è di una gravità inaudita e non può essere minimizzato o liquidato come goliardia studentesca.” Lo dichiara Deborah Dell’Acqua, vice coordinatore di Fratelli d’Italia Milano città, diffondendo sui social immagini di ragazzi dell’Università Statale di Milano che giocano a freccette usando come bersaglio il volto del presidente del consiglio Giorgia Meloni.
“Utilizzare il volto del Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana come bersaglio per freccette, all’interno di un ateneo pubblico, è un atto di violenza simbolica che oltrepassa ogni limite della civile convivenza democratica. Non si tratta di critica politica, legittima e sacrosanta in uno Stato di diritto, ma di istigazione all’odio travestita da protesta.”
“Vorrei che qualcuno rispondesse a una domanda semplice” aggiunge Dell’Acqua “Cosa sarebbe successo se dei giovani di Fratelli d’Italia avessero fatto una cosa analoga con la faccia di Elly Schlein? Giornali, televisioni, associazioni femministe sarebbero insorti in coro, giustamente. Ma quando la vittima è Giorgia Meloni, il silenzio è assordante. Dov’è la solidarietà femminile tanto sbandierata dalla sinistra? Evidentemente vale solo per le donne della propria parte politica.”
“Chiedo con forza che il Rettore dell’Università Statale prenda immediatamente le distanze da quanto accaduto, che vengano identificati i responsabili e che l’ateneo avvii un procedimento disciplinare nei loro confronti. Le istituzioni repubblicane vanno rispettate, a prescindere dal colore politico di chi le rappresenta.” Conclude il vice coordinatore meneghino di Fratelli d’Italia.

