(AGENPARL) - Roma, 16 Aprile 2026 - L’ANIMEC – Associazione Nazionale Italiana Medicina e Consumo – con sede a Roma,
rappresentata dal Presidente Nazionale Avv. Deborah Impieri, nel pieno rispetto delle
ragioni statutarie volte a promuovere la sicurezza delle cure, la trasparenza dei percorsi
sanitari e la comunicazione con i familiari dei pazienti, ha presentato in data odierna alla
Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli (Napoli) e alla Direzione
Sanitaria del Presidio Ospedaliero Ospedale Monaldi di Napoli e alla Direzione
Generale Tutela della Salute della Regione Campania, una richiesta urgente di incontro
istituzionale al fine di essere informata circa l’audit in materia di:
• gestione del trapianto cardiaco;
• assistenza meccanica al circolo (MCS);
• trattamento dello scompenso cardiaco avanzato,
così come da Linee Guida ISHLT 2024-2025, nonché per ricevere informazioni in tema
di audit clinico, risk management, consenso informato e L. n. 24/2017 (cd. Legge
“Gelli – Bianco”).
Afferma l’Avv. Deborah Impieri, Presidente Nazionale ANIMEC:
“Tutto questo nel pieno rispetto della riservatezza dei dati personali e sanitari e soprattutto
senza alcuna volontà di formulare valutazioni prognostiche, né tantomeno giudizi
sull’operato dei Professionisti coinvolti.
Lo scopo è quello di promuovere una sempre maggiore sicurezza delle cure, di tenere
costantemente informati i pazienti, le famiglie e la collettività tutta, di collaborare a
promuovere livelli incrementali di sicurezza sanitaria e di contribuire a prevenire il ripetersi
di fattispecie quali quelle relative al grave evento sanitario recentemente verificatosi presso
l’Ospedale Monaldi di Napoli, concernente il decesso di un minore D.C. in circostanze
oggetto di ampia attenzione mediatica a livello nazionale.
Ritengo fermamente, infatti, che solo un cittadino adeguatamente informato sia in grado di
fare scelte consapevoli in relazione alle possibili vicende sanitarie che nella vita possano
riguardarlo.
L’ANIMEC è disponibile, in tal senso, a ogni eventuale confronto costruttivo, nei limiti
consentiti dalla legge, volto al miglioramento delle pratiche di sicurezza delle cure a
beneficio dei pazienti”.
