(AGENPARL) - Roma, 15 Aprile 2026 - Una delegazione di alto livello del Pakistan è giunta a Teheran nel pomeriggio per un nuovo sforzo diplomatico volto a ridurre le tensioni e facilitare un secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran, dopo quasi sette settimane di conflitto.
I protagonisti della missione
La delegazione è guidata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito pakistano, il Field Marshal Asim Munir, accompagnato dal Ministro dell’Interno e da alti funzionari della sicurezza. Il comando militare pakistano ha confermato che il viaggio rientra negli “sforzi di mediazione in corso”, pur senza fornire dettagli tecnici specifici sulle proposte portate al tavolo dei leader iraniani.
Asse diplomatico Islamabad-Riad
Contemporaneamente alla missione a Teheran, il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif è arrivato in Arabia Saudita, a Jeddah, per discutere della crisi regionale con i vertici sauditi. Sharif è accompagnato dai ministri degli Esteri e dell’Informazione, a conferma di un’azione coordinata su più fronti per fermare le ostilità.
Il contesto negoziale
Secondo fonti diplomatiche citate dai media israeliani, USA e Iran si starebbero muovendo verso un “accordo quadro” per estendere il cessate il fuoco, nonostante le autorità americane continuino a sostenere l’efficacia del blocco navale come strumento di pressione.
