(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - – “Sulle basi Usa in Italia nessuna ambiguità. Crosetto è stato chiarissimo: Rispettare questi accordi non significa essere coinvolti in una guerra, che come tutti sanno non abbiamo voluto ma soltanto rispettare gli impegni, entro i confini della legge e della Costituzione. L’applicazione degli accordi sull’uso delle basi militari statunitensi in Italia è sempre stata caratterizzata da un’assoluta continuità. A volte l’ovvio va ribadito. In oltre 75 anni, nessun governo, di qualunque colore politico, ha mai disatteso, messo in discussione o anche solo ventilato l’ipotesi di denunciare o non attuare i trattati internazionali e bilaterali tra Italia e Stati Uniti. Né è mai stato messo in discussione il loro contenuto o la loro portata. L’Italia non è in guerra e sta cercando di gestire e mitigare, in stretto accordo con le Nazioni amiche, le conseguenze di questo conflitto preoccupante e dirompente. Una linea di continuità istituzionale che conferma come, su un tema tanto delicato e strategico, l’Italia abbia sempre agito nel pieno rispetto degli impegni assunti e nell’ambito di una cornice politico-diplomatica consolidata, mantenendo al tempo stesso un atteggiamento propositivo nel percorrere tutte le strade per arrivare a una rapida soluzione politica della crisi. Le osservazioni delle opposizioni di oggi hanno rappresentato l’ennesimo e puro esercizio di retorica fondato sul nulla”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Paola Chiesa, capogruppo in Commissione Difesa alla Camera a margine dell’informativa urgente del Governo sull’utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle Forze armate statunitensi.