(AGENPARL) - Roma, 5 Aprile 2026 - Seguo con profonda preoccupazione e crescente allarme l’iniziativa promossa da Fratelli d’Italia e da Gioventù Nazionale, che attraverso l’operazione di pulizia degli spazi pubblici avvenuta a Latina nella zona di Piazza Dante, via Don Morosini e via Cairoli, replica con evidente finalità di propaganda quanto il Movimento 5 Stelle faceva agli esordi, quando era mera forza di opposizione e denunciava il malgoverno delle amministrazioni locali. La differenza odierna è grave e inquietante. Fratelli d’Italia governa oggi nel Comune di Latina e a livello nazionale, disponendo di risorse straordinarie stanziate dal PNRR per la rigenerazione urbana, il decoro e la manutenzione degli spazi pubblici. Nonostante questi fondi ingenti, il ricorso a gruppi di giovani militanti per svolgere attività di spazzamento rivela non un virtuoso impegno civico, bensì una preoccupante incapacità di assicurare l’ordinaria efficienza amministrativa e di contrastare efficacemente il degrado che continua a imperversare in aree e strade pubbliche. Il Comune dovrebbe invece procedere con regolari appalti per la pulizia e il decoro della città, garantendo interventi professionali e continuativi, e non scaricare su giovani militanti compiti che spettano alle istituzioni. Ancora più grave e allarmante è l’approccio riservato ai giovani. Invece di investire con determinazione nella formazione di menti critiche, consapevoli dei propri diritti e radicate nei principi della Costituzione, si moltiplicano iniziative che rischiano di ridurli a mere braccia gratuite al servizio di operazioni di immagine. I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) continuano a sottrarre ore preziose allo studio in aula e, in alcuni casi, persino al necessario riposo durante le vacanze, proprio quando l’amministrazione comunale dovrebbe far riposare i giovani per permettere loro di recuperare le energie da dedicare allo studio al rientro a scuola. Una scuola degna di questo nome dovrebbe porre come priorità assoluta lo studio approfondito della Costituzione, l’educazione alla partecipazione democratica e la piena tutela del diritto allo studio, non trasformarsi in supplenza di carenze amministrative attraverso il volontariato di giovani studenti. Lo stesso atteggiamento preoccupante si manifesta nella recente gestione del voto per i fuorisede in occasione del referendum: l’opportunità di facilitare concretamente l’esercizio del diritto di voto per studenti e lavoratori lontani dalla residenza è stata ancora una volta accantonata, confermando una linea politica pericolosamente disattenta alle esigenze della generazione più giovane. Fratelli d’Italia sta perdendo, in questo modo, l’ennesima occasione per sostenere davvero i giovani, preferendo strumentalizzarli in chiave propagandistica piuttosto che formarli come cittadini consapevoli e tutelati nei loro diritti fondamentali. È urgente che le risorse pubbliche vengano destinate a interventi strutturali e non a operazioni simboliche, e che i giovani siano considerati soggetti da formare e proteggere con serietà, non strumenti da impiegare per fini di mera visibilità politica. Dichiarazione della Senatrice Marinella Pacifico
