(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - “La crisi energetica innescata dal conflitto in Iran fa paura. Perché arriva in un momento in cui nel nostro Paese senza il PNRR saremmo già in stagnazione, in cui il carrello della spesa è aumentato del 25%, in cui il governo ha deciso di intervenire con un decreto bollette che era già insufficiente, ormai è vecchio e sarebbe addirittura da riscrivere. L’Italia, inoltre, è il Paese più esposto dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico, si è scelto per ragioni io credo ideologicamente sbagliate di interrompere un percorso virtuoso che ci avrebbe potuto portare a differenziare di più la nostra capacità di produrre energia pulita rispetto alla dipendenza dalle fonti fossili. Bisogna dare dei messaggi forti. Si deve agire subito”, così Anna Ascani, Vicepresidente della Camera e deputata dem, intervenendo a Sky Tg24 Economia.