(AGENPARL) - Roma, 12 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 March 2026 **Giornata del rene e contro la violenza a operatori sanitari, Giani fa il
punto a Torregalli **
**L’ospedale alle porte di Firenze costituisce un’eccellenza sul fronte
della nefrologia. In occasione della giornata mondiale è stato organizzato
un momento di riflessione **
/Scritto da Walter Fortini, giovedì 12 marzo 2026 alle 14:08/
Il presidente della Toscana sceglie l’ospedale “San Giovanni a
Torregalli, tra Firenze e Scandicci, e l’iniziativa dell’Asl Toscana Centro
per celebrare la giornata mondiale del rene. “Sono qui perché ci sono
professionisti – spiega – che esprimono un’eccellenza e sono capaci di
offrire un servizio diffuso. Un motivo di orgoglio per tutti noi”. A
margine Giani ricorda anche come sull’ospedale di Torregalli “la Regione
stia portando avanti un grande investimento, con più di 40 milioni, per
offrire maggiori servizi e strutturare il nuovo pronto soccorso”.
San Giovanni di Dio è un “ospedale amico del rene”, che negli ultimi
anni ha fatto da avanguardia su alcuni percorsi e che, nella tecnica
angiografica con anidride carbonica come mezzo di contrasto, ha definito
una vera e propria nuova frontiera della medicina: il primo uso è stato
nel 2014 e nel 2025 sono stati trattati duemila casi. Grazie a questa
tecnica 38 pazienti con gravi ostruzioni delle arterie renali hanno evitato
il rischio di nefropatie da mezzo di contrasto.
In tutta la Toscana vivono tra le 300 e le 330 mila persone che sono
afflitte da una malattia cronica ai reni. I dati sono stati forniti
dal’Ordine dei medici di Firenze. Si tratta di una quota significativa
della popolazione: in circa mille e duecento hanno ricevuto un trapianto e
350 sono attualmente in lista di attesa. In Italia la malattia renale
cronica coinvolge 5-6 milioni di persone. Ogni anno circa 10mila pazienti
iniziano la dialisi e tra i 25mila e i 27mila vivono grazie ad un trapianto
di rene.
Importante, è stato ripetuto anche stamani, è continuare ad investire
nella donazione di organi, nella ricerca e nel rafforzamento dei percorsi
di cura. Una diagnosi precoce permette di avere i migliori risultati e
tutte le nefrologie della Asl Toscana Centro condividono il percorso di
biopsia renale, che ha come riferimento la nefrologia dell’ospedale Santa
Maria Annunziata a Bagno a Ripoli.
Molti pazienti con insufficienza renale cronica presentano in contemporanea
altre malattie, come diabete e scompenso cardiaco, con percorsi di presa in
carico multidisciplinari.
L’ospedale di Torregalli, il cui primato scientifico è certificato dai
numeri e dalle pubblicazioni, offre una presa in carico globale. Sono
previsti percorsi di attività fisica in dialisi e percorsi interaziendale
per l’accesso vascolare; in tutte le nefrologie viene adottato un progetto
di eccellenza per la vaccinazione dei pazienti dializzati e trapiantati.
L’Asl Toscana Centro ha attivato anche la dialisi a domicilio con
l’infermiere.
“Torregalli – conclude Giani – è diventato un po’ un polo educativo
globale su queste tematiche e forma specialisti provenienti da tutto il
mondo”.
Il presidente della Toscana approfitta della mattinata all’ospedale
fiorentino anche per ricordare come il 12 marzo sia anche la Giornata
nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti
degli operatori sanitari e socio-sanitari.
“Su questo fenomeno – evidenzia il presidente – dobbiamo creare
nell’opinione pubblica una sensibilità culturale forte, per evitare che
proteste o momento di agitazione si trasformino in atti inconsulti”.
“Purtroppo – aggiunge – è un fenomeno in crescita e faccio appello alla
popolazione affinché ci si renda conto che il personale sanitario è tanto
più motivato e lavora meglio a servizio della gente quanto meno
frequentemente accadono questi episodi”.