(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 05 March 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
TS 5/3/2026
LA POLIZIA LOCALE DI TRIESTE POTENZIA GLI ISTRUTTORI DI
AUTODIFESA PER RISPONDERE ALLA CRESCENTE RICHIESTA DI
FORMAZIONE
La Polizia Locale di Trieste dispone di una squadra interna dedicata
all’addestramento del personale sulle tecniche operative di polizia, autodifesa e
sull’utilizzo degli strumenti in dotazione, come spray e bastone estensibile. Questi
operatori nel tempo hanno acquisito una professionalità e capacità d’insegnamento
tali che la Regione Friuli Venezia Giulia li ha inseriti nell’albo ufficiale dei formatori
regionali della Polizia Locale. Nel corso degli anni gli istruttori non si sono limitati alla
formazione interna ma hanno saputo portare le loro competenze anche nelle scuole
superiori cittadine, organizzando lezioni dedicate alle tecniche e alle buone pratiche
di autodifesa, calibrate sulle esigenze degli studenti.
Questa mattina, nella Sala Giunta municipale, si è svolta – alla presenza
dell’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo – la
conferenza stampa di presentazione delle lezioni di autodifesa organizzate dalla
Polizia Locale nelle scuole di Trieste rivolte agli studenti delle scuole superiori.
Presenti anche il commissario responsabile dell’Ufficio Formazione della Polizia
Locale, Manuela Cunsolo, il vice commissario Fabio Sgambati, l’ispettore
Alessandro Brescia e il vice ispettore Giulio Giannini, tutti operatori della Polizia
Locale in servizio nei vari Nuclei e contemporaneamente istruttori qualificati di
tecniche di autodifesa.
“Negli ultimi anni il Corpo della Polizia Locale ha compiuto importanti passi in
avanti sia per quanto riguarda il numero degli operatori sia per le attività svolte. In
questo contesto è cresciuto anche il gruppo degli istruttori di tecniche operative,
attivo fin dai primi anni Duemila e formato da agenti che, oltre al servizio quotidiano,
hanno scelto di seguire una formazione specifica”, ha detto Caterina de Gavardo.
“Le attività del gruppo si sviluppano su due filoni principali: la formazione interna
rivolta agli operatori della Polizia Locale di Trieste e ad altri Corpi di Polizia Locale
della Regione, e l’attività di formazione nelle scuole superiori della città, avviata già
dal 2012. Nel biennio 2024-2026 la richiesta di formazione è aumentata in modo
significativo. Nel 2025 è stato deciso di estendere la formazione in tecniche operative
a tutto il Corpo, garantendo a tutti gli operatori un livello base e quattro ore di
aggiornamento ogni due mesi. Questo ha comportato un ampliamento del numero
degli istruttori, oggi saliti a 17, tra cui 5 donne”.
“Parallelamente sono cresciute anche le richieste delle scuole: il progetto, rivolto
agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori, prevede tre lezioni di
due ore durante l’orario di educazione fisica. Nell’anno scolastico 2025-2026 hanno
partecipato oltre 350 studenti, rispetto ai circa 250 dell’anno precedente. L’obiettivo
principale è la prevenzione: aiutare i ragazzi a riconoscere le situazioni di rischio,
sapere quando chiedere aiuto e apprendere alcune tecniche di base di autodifesa”.
“Questo tipo di lezione – ha continuato la de Gavardo – vuole in qualche modo
consolidare un rapporto di empatia che deve esserci tra le Forze dell’Ordine e le
nuove generazioni perché oltre a sapere chi chiamare e dove chiamare è importante
sapere che le Forze dell’Ordine sono a disposizione di tutti i cittadini, anche di quelli
più giovani. Nelle lezioni si parla un po’ anche per capire il grado di sportività dei
ragazzi e si descrivono anche alcune tecniche semplici utilizzate per difendersi, dalle
chiavi all’ombrello, cose molto comuni e a portata di tutti. Sono 3 lezioni da 2 ore (6
ore totali), al termine delle quali ciascuno riceve un attestato di partecipazione”.
L’ l’ispettore di Polizia Locale e uno degli istruttori storici del gruppo, Alessandro
Brescia ha sottolineato che “l’esperienza maturata sia nelle scuole sia nel lavoro con i
colleghi ha portato a un feedback molto positivo, soprattutto per la fiducia che
riusciamo a trasmettere. Nelle scuole, i ragazzi percepiscono che non sono
abbandonati e che, in caso di bisogno, possono contare su qualcuno”.
“La fiducia trasmessa è forse l’aspetto più importante, perché oltre a fornire loro
strumenti di base per affrontare situazioni difficili, permette di far comprendere che
ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenerli. Durante gli incontri, quando i ragazzi
iniziano a conoscerci, si aprono con maggiore facilità. In questo modo veniamo a
conoscenza di situazioni che li hanno segnati o in cui non sapevano come reagire. A
quel punto ne parliamo insieme e cerchiamo di affrontarle attraverso il dialogo.
“In tutta la Regione molti colleghi si rivolgono a noi per tecniche operative di
Polizia Locale: interventi immediati, dalle perquisizioni all’ammanettamento, fino al
trasporto delle persone nei veicoli e alle modalità per fermare i veicoli in sicurezza.
L’obiettivo è sempre lo stesso: permettere all’operatore di agire nel modo più sicuro
possibile”.
COMTS – LR
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