(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 05 March 2026 Castiglione della Pescaia verso il completamento del primo lotto del progetto antierosione
Al via la messa a dimora dei pennelli in roccia a Punta Capezzolo e il dragaggio delle sabbie
Sono ufficialmente iniziati i lavori per la messa a dimora dei pennelli di roccia a Punta Capezzolo, penultimo atto del primo lotto affidato alle ditte Sales- Zeta, con il quale sono state messe in opere le isole in massi e una parte del ripascimento di Castiglione Centro, del progetto antierosione della costa finanziato dalla Regione Toscana. Un intervento strategico per la tutela e il rafforzamento del nostro litorale, che segna un ulteriore passo avanti nel percorso di messa in sicurezza e valorizzazione della costa.
«Dopo l’arrivo degli ultimi permessi rilasciati dalla Regione Toscana – Sezione Genio Civile, relativi alla variante migliorativa dell’opera con utilizzo del ribasso d’asta – afferma la sindaca Elena Nappi – abbiamo ottenuto l’autorizzazione a realizzare i pennelli in roccia anziché in geotubi, come inizialmente previsto. Una scelta tecnica di grande rilevanza, che consentirà una maggiore durabilità e un miglior inserimento paesaggistico ed ambientale dell’intervento».
Parallelamente sono stati avviati i lavori del secondo lotto, aggiudicato alla ditta F.lli Massai, in associazione temporanea di impresa con la ditta veneta Zemiro, che dopo l’esecuzione del pennello della Bruna, proseguiranno con la posa in opera degli ulteriori pennelli in massi a Punta Capezzolo fino ad arrivare agli stabilimenti Cannucce -Val Bona. Le operazioni procederanno, condizioni meteomarine permettendo, fino alla prima settimana di maggio, con l’obiettivo di posizionare il maggior numero possibile di scogliere previste, per poi riprendere dopo la pausa estiva a ottobre. I pennelli si estenderanno longitudinalmente rispetto alla linea di costa e saranno adagiati sul fondale marino a partire dalla battigia. Si tratta di un sistema integrato di difesa costiera che contribuirà a mitigare l’erosione e a favorire l’accumulo naturale di sedimenti. Una volta posizionati tutti i pennelli, indicativamente per il prossimo inverno, sarà possibile procedere con il ripascimento dell’arenile mediante il dragaggio di circa ventimila metri cubi di sabbia marina. Questo intervento consentirà di ampliare in modo significativo e duraturo il tratto di spiaggia interessato dai lavori.
«Parallelamente – precisa l’assessore Federico Mazzarello – inizieranno le attività di manutenzione e pulizia del litorale. La ditta Favilli, su incarico della ditta Sales appaltatrice del primo lotto del Progetto Costa, avvierà nei prossimi giorni un intervento mirato di raccolta dei materiali spiaggiati, separazione delle plastiche, vagliatura e triturazione dei residui accumulati a seguito delle ultime mareggiate. L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire entro le festività pasquali un arenile completamente pulito e decoroso nel tratto del centro del paese, così da garantire fruibilità, sicurezza e un’immagine all’altezza della stagione ormai alle porte».
«La pianificazione dei cantieri che interesseranno le nostre spiagge nei prossimi mesi è stata complessa e tutt’altro che semplice da definire – proseguono Nappi e Mazzarello – ma era fondamentale riuscire ad avviare le attività senza perdere ulteriore tempo, soprattutto alla luce dei ritardi accumulati a causa delle condizioni meteo particolarmente avverse che hanno caratterizzato l’inverno».
Subito dopo Pasqua, la ditta Sales attiverà un nuovo cantiere sul lungomare di Ponente per procedere al dragaggio della foce del porto canale, al fine di migliorarne la navigabilità e la sicurezza; mentre Sei Toscana proseguirà con le operazioni di vagliatura e rimozione dei materiali legnosi nelle restanti sezioni dell’arenile. Contestualmente, sarà completato il ripascimento del tratto di spiaggia a sud di Punta Capezzolo, già interessato lo scorso inverno dal posizionamento delle isole soffolte.
Un’operazione strategica dalla duplice valenza: da un lato la liberazione dell’area portuale dai sedimenti, con evidenti benefici per la funzionalità della navigazione; dall’altro l’ampliamento dell’arenile in una zona particolarmente esposta ai fenomeni erosivi.
«L’Amministrazione comunale – concludono Nappi e Mazzarello – continua a portare avanti, con determinazione e in stretta collaborazione con la Regione Toscana, un progetto organico e strutturale per la difesa e la valorizzazione del nostro patrimonio costiero, con l’obiettivo di garantire sicurezza, sostenibilità e nuove opportunità di sviluppo per il territorio».
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