(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha proclamato il 22 febbraio “Angel Family Day”, una giornata nazionale dedicata alle famiglie che hanno perso i propri cari a causa di crimini commessi da immigrati clandestini. L’iniziativa, secondo quanto riportato dal New York Post, rende omaggio a due sopravvissuti e a 62 vittime.
Tra queste figura Laken Riley, la giovane studentessa di infermieristica aggredita e uccisa durante una corsa mattutina nel campus dell’Università della Georgia. La data scelta per la proclamazione, il 22 febbraio, coincide con il giorno dell’omicidio della ragazza, avvenuto nel 2024.
“Sarà il primo evento del suo genere a onorare le ‘famiglie di angeli’ i cui cari sono stati uccisi da criminali immigrati clandestini”, ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca al quotidiano newyorkese.
Secondo Fox News, la proclamazione arriva alla vigilia del discorso sullo Stato dell’Unione del presidente. Trump ha ribadito il proprio impegno a rafforzare le politiche di sicurezza al confine e a garantire giustizia alle famiglie delle vittime, criticando le precedenti politiche dell’amministrazione di Joe Biden.
La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha sottolineato che il primo provvedimento firmato dal presidente è stato il “Laken Riley Act”, con l’obiettivo dichiarato di prevenire tragedie simili e rafforzare la sicurezza dei cittadini americani.
Per l’omicidio di Riley è stato condannato il cittadino venezuelano José Antonio Ibarra, che sta scontando l’ergastolo senza possibilità di libertà vigilata. Durante il processo, l’accusa ha sostenuto che la giovane sia morta a seguito di una violenta colluttazione, riportando gravi ferite alla testa e al corpo mentre tentava di difendersi.
Nel dibattito politico che ne è seguito, è stato citato anche il segretario alla Sicurezza Interna Alejandro Mayorkas, criticato da esponenti repubblicani per la gestione delle politiche migratorie.
La proclamazione dell’“Angel Family Day” si inserisce in un più ampio confronto politico nazionale sui temi dell’immigrazione, della sicurezza dei confini e della tutela delle vittime di reati.
