(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 23 February 2026 IMPOSTA DI SOGGIORNO: DEFINITE LE ALIQUOTE PER IL 2026
Le entrate previste ammontano a € 490.000,00. Deliberata dalla Giunta comunale anche la ripartizione elle risorse
Sono state definite dalla Giunta comunale le aliquote per l’anno 2026 dell’imposta di soggiorno. Il documento, deliberato la scorsa settimana nel corso dell’ultima seduta, prevede alcune variazioni del costo a persona e per pernottamento.
Per gli esercizi alberghieri, ossia alberghi, motel, alberghi residenziali, alberghi diffusi, villaggi-albergo, residenze della salute-beauty farm, le aliquote restano le stesse del 2025 (1 stella € 1,30; 3 stelle € 2,00; 4 stelle € 2,50; 5 stelle € 3,50), tranne che per i 2 stelle che passano da € 1,50 a € 1,80.
Più articolate le variazioni previste nel 2026 per gli esercizi extra-alberghieri. Le country house e le residenze di campagna passano da € 1,50 a € 2,50; gli ostelli da € 1,50 a € 1,80; le case e appartamenti per vacanze, le case per ferie e le case religiose di ospitalità da € 1,50 a € 2,00. Resta invece a € 1,50 l’aliquota per i centri di soggiorno studi.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno prevista nel 2026 per gli agriturismi, che lo scorso anno era stata fissata a € 1,50, sono state definite aliquote differenti in base alla classificazione. Ad eccezione delle strutture a 1 girasole, che restano ai livelli del 2025, per le altre classificazioni gli aumenti variano da € 0,20 a € 1,00 (2 girasoli € 1,70; 3 girasoli € 2,00; 4 girasoli € 2,20; 5 girasoli € 2,50).
Se per le Residenze d’epoca e le strutture ricettive all’aria aperta, come campeggi e camping village le aliquote restano le stesse, rispettivamente € 3,50 e € 1,50, piccole variazioni sono state previste per gli affittacamere (da € 1,50 a € 1,80), i Bed&Breakfast (da € 1,50 a € 2,00) e le locazioni turistiche (da € 2,00 a € 2,50). Resta invece a € 1,50 a notte e a persona l’aliquota applicata ai gruppi organizzati gestiti da tour operator con una composizione minima di 15 persone.
Le entrate previste dall’Imposta di Soggiorno per l’anno 2026 ammontano a € 490.000,00. La Giunta comunale ha deliberato questa mattina le finalità di utilizzo, assegnandone le quote. La quota maggiore, pari a € 205.000,00, finanzierà i contributi alle imprese per lo sviluppo economico e turistico locale, mentre quelli destinati alle associazioni avranno una copertura di € 60.000,00. € 23.000,00 andranno agli allestimenti museali e alle mostre; € 5.000,00 serviranno a coprire le spese da sostenere per i concerti nei borghi; € 24.000,00 saranno utilizzati per l’organizzazione di fiere e mercati; € 70.000,00 per la gestione e la promozione degli eventi; € 50.000,00 copriranno i costi dei servizi legati ai musei e alle mostre, mentre per il Progetto Natale sono previsti € 15.000,00 per gli eventi e € 30.000,00 per gli allestimenti.
L’imposta di soggiorno, così come previsto dal Regolamento comunale, è stabilita per persona e per pernottamento, fino a un massimo di quattro pernottamenti mensili consecutivi.
Ufficio Stampa, Comunicazione e Trasparenza
Davide Fabrizi
Giornalista
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