(AGENPARL) - Roma, 20 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 20 February 2026 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 20 febbraio 2026
COMUNICATO STAMPA
MISILMERI: TENTATA TRUFFA ALL’ANZIANO SVENTATA DAI CARABINIERI
DECISIVO IL CORAGGIO DI UNA BAMBINA
I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno sventato un tentativo di truffa ai danni di un
anziano di 81 anni, arrestando in flagranza di reato un 19enne palermitano con precedenti specifici
e, denunciando la complice 17enne residente a Capaci, entrambi accusati di tentata truffa
aggravata.
La vittima era stata contattata telefonicamente da alcuni complici degli indagati che, presentandosi
come “Carabinieri” ovviamente finti, con modalità fraudolente, avevano riferito che la sua
autovettura risultava coinvolta nella commissione di alcuni reati avvenuti a Palermo.
Nel corso della conversazione, gli interlocutori, prospettando inverosimili conseguenze di natura
giudiziaria, inducevano l’anziano in un forte stato di preoccupazione tanto da convincerlo a
consegnare denaro e oggetti di valore.
Il tentativo di truffa non si è concretizzato grazie alla prontezza del figlio della vittima, presente
all’interno dell’abitazione che insospettito, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112
mettendosi in contatto con i veri “Carabinieri” ai quali, riferiva che il padre, era al telefono con “i
sedicenti Carabinieri” i quali stavano prospettando una perquisizione con l’intento di impossessarsi
di oro e soldi contanti.
Fondamentale per il monitoraggio della situazione è stata la collaborazione della nipote undicenne
della vittima, anch’ella all’interno dell’appartamento. La bambina è riuscita a raccontare
minuziosamente allo zio, in costante contatto con la Centrale Operativa, le indicazioni che i
malfattori fornivano telefonicamente al nonno.
Immediato è stato l’intervento dei militari della Sezione Operativa coadiuvati nelle fasi esecutive
dai colleghi della locale Stazione che, hanno predisposto in servizio di osservazione nei pressi
dell’abitazione dell’81enne riuscendo a cogliere in flagranza i due indagati.
Questi ultimi giunti presso l’abitazione della vittima a bordo di un motoveicolo sono stati bloccati
dai militari, nel momento in cui si sono avvicinati al cancello dell’abitazione per ricevere un
sacchetto.
A seguito di perquisizione e accertamenti nell’immediatezza dei fatti, sono stati sequestrati quattro
monili in oro e metallo dorato, oltre a modica quantità di sostanza stupefacente trovata in possesso
del diciannovenne che, è stato anche denunciato per guida senza patente.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur
gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero
iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna
passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
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