(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Oggetto: comunicato stampa
In biblioteca arriva il collettivo artistico Cheap per Disobbedite con
generosità con progetti tra arte e attivismo negli spazi pubblici
Appuntamento mercoledì 18 febbraio, alle ore 18.30, per raccontare i
progetti performativi
ALBINEA (17 gennaio 2026) Il Comune di Albinea ha chiesto al Collettivo
artistico bolognese CHEAP di realizzare nel territorio un progetto di
contaminazione tra arte, attivismo e spazio pubblico.
In biblioteca sono stati allestiti, in modo permanente alcuni manifesti del
collettivo per invitare, in modo provocatorio, chi legge a riflettere sul
concetto di disertare, sulla necessità di non omologazione e di reazione a
ciò che non si condivide, dalla cultura patriarcale alle ingiustizie in ogni
campo.
Lidea prende spunto dalla storia del territorio albinetano, dalle imprese
di chi, durante la seconda guerra (albinetani e tedeschi) ha deciso di non
omologarsi a ciò che stava avvenendo e di scegliere la propria strada
ribellandosi e disertando i doveri imposti dal nazifascismo, scegliendo di
lottare per la propria libertà. Il progetto è promosso dal Comune di
Albinea, dalla biblioteca P. Neruda con il sostegno della Regione
Emilia-Romagna
Larte può trasformare lo spazio pubblico in cui viviamo in un autentico
luogo di lotta ma anche di cura del bene comune e delle comunità.
Il Collettivo CHEAP verrà a presentarsi alla comunità mercoledì 18 febbraio
2026, alle ore 18.30 (ingresso libero), in sala civica (Via Morandi 9
Albinea) per raccontarsi attraverso il libro Disobbedite con generosità e
per raccontare i progetti performativi, che da anni porta avanti tra
contaminazione dei linguaggi espressivi, lotta alle discriminazioni e
ingiustizie e divulgazione storica.
Inoltre in occasione della Rassegna Primavera di Donne, Albinea accoglierà
una campagna di affissioni, appositamente pensata dal Collettivo per
lAssessorato alle parti opportunità. Ci sarà una performance notturna e
semiclandestina che avrà come protagoniste un gruppo di donne che, armate
di rullo, colla e tuta bianca da imbianchine, attaccheranno i manifesti in
diversi luoghi del territorio. Questi poster rimarranno per tempi diversi
negli spazi di affissione lungo le strade e accanto a zone di aggregazione
(scuole, impianti sportivi, parchi pubblici)
Nato a Bologna nel 2013 dallintesa creativa e dalla determinazione di 6
donne, CHEAP ha curato e realizzato interventi di public art a base di
carta: il paste up, cioè lutilizzo di carta e colla, è sia la tecnica
indagata dal progetto che una dichiarazione dintenti in termini di
dedizione alleffimero e ricerca del contemporaneo come temporaneo.
Ingresso libero.
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Marco Barbieri
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