(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 17 February 2026 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 17 febbraio 2026
COMUNICATO STAMPA
PALERMO, STRETTA ANTIDROGA DEI CARABINIERI: 6 PUSHER IN MANETTE, 4
DENUNCIATI E OLTRTE MEZZO CHILO DI DROGA SEQUESTRATA.
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta dai
Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo che, negli ultimi giorni hanno intensificato i
controlli nelle aree sensibili della città, arrestando e denunciando diverse persone.
Nel quartiere Brancaccio, i militari della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un 36enne
pregiudicato, già sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato
sorpreso in piazza Ignazio Celona mentre cedeva un involucro a un acquirente. L’immediato
intervento dei militari ha consentito di recuperare la dose di hashish appena venduta — con
segnalazione dell’acquirente alla Prefettura e di rinvenire addosso allo spacciatore 4 involucri di
crack e oltre 2 grammi di hashish. Nel quartiere Sperone, in largo Scurti, i Carabinieri delle Stazioni
di Brancaccio e Villagrazia hanno arrestato in concorso due giovani di 26 e 28 anni, incensurati,
ritenuti responsabili di detenzione e traffico di stupefacenti. L’osservazione dei militari ha permesso
di documentare un’attività di spaccio con droga nascosta tra la vegetazione di una siepe. Le
perquisizioni hanno consentito di sequestrare 12 dosi crack, 7 di cocaina e 2 di hashish oltre a
denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Nel quartiere Borgo Vecchio, in largo Alfano, i militari della Stazione Centro e del Nucleo
Operativo della Compagnia Piazza Verdi, hanno arrestato un 53enne già noto alle forze dell’ordine,
sorpreso mentre prelevava dosi di droga prelevate dall’interno di un’auto che, venivano consegnate
agli acquirenti, che dopo aver ricevuto la dose o le dosi facevano perdere le proprie tracce tra i
vicoli del quartiere.
L’attività illecita è stata interrotta dai Carabinieri che, hanno fermato l’indagato all’interno della
vettura e in compagnia di un acquirente segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti. La
perquisizione ha consentito di recuperare complessivamente 7 dosi di cocaina e 235 euro in
contanti.
Nel quartiere Falde, i Carabinieri della Stazione, hanno arrestato due fratelli di 21 e 26 anni per
detenzione ai fini di spaccio, violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale. Dopo aver sorpreso il
più giovane mentre cedeva cocaina a un acquirente segnalato alla Prefettura quale assuntore, i
militari hanno esteso le ricerche anche all’abitazione del pusher dove, in quel momento era presente
il fratello. La perquisizione domiciliare ha consentito il rinvenimento di altre 42 dosi di hashish
nascoste all’interno del frigorifero, e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Durante
le operazioni i due fratelli, hanno aggredito i militari, venendo comunque bloccati.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di
Palermo.
Parallelamente, in piazza Don Bosco, i Carabinieri della Stazione Crispi hanno denunciato un
minorenne, già noto alle forze di polizia, trovato in possesso di 25 dosi di hashish pronte per lo
spaccio.
Sempre nella stessa zona, i militari hanno deferito un 17enne sorpreso mentre cedeva due dosi di
hashish a un giovane acquirente, segnalato quale assuntore.
Infine, nel quartiere Oreto, i Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato per spaccio un
32enne pregiudicato e un uomo di 22 anni, sorpresi a cedere hashish. Le successive perquisizioni
hanno consentito di sequestrare ulteriori 13 dosi della medesima sostanza, un panetto di hashish del
peso di oltre 100 grammi e circa 100 euro in contanti.
Tutte le sostanze stupefacenti sequestrate sono state inviate al Laboratorio Analisi delle Sostanze
Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti qualitativi e quantitativi.
L’attività rientra nei servizi di controllo straordinari del territorio predisposti dall’Arma per
disarticolare le piazze dio spaccio urbane e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur
gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero
iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna
passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
