(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 (ACON) Trieste, 3 feb – “Difendere il vero Made in Italy
significa garantire ai cittadini informazioni chiare e ai
produttori locali il giusto riconoscimento del loro lavoro. Non ?
accettabile che prodotti lavorati in Italia ma realizzati con
materie prime estere possano indurre in errore i consumatori.
Serve un unico criterio di origine, chiaro e trasparente, che
distingua senza ambiguit? ci? che ? realmente italiano da ci? che
? solo trasformato nel nostro Paese, in modo da garantire
un’informazione corretta ai consumatori e una tutela del
patrimonio agroalimentare italiano”.
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale del gruppo Lega
Alberto Budai che ha depositato la mozione 182 che impegna la
Giunta regionale a sollecitare il Governo e le istituzioni
europee a modificare le norme sull’etichettatura dei prodotti del
settore primario.
“La mozione nasce anche alla luce del recente riconoscimento
della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale
dell’umanit? Unesco – prosegue Budai -, un traguardo che
valorizza l’intera filiera agroalimentare, fondata su qualit?,
territorio e sostenibilit?”.
“Il regolamento europeo numero 952 del 2013, il Codice doganale
dell’Unione europea – ricorda l’esponente della Lega -,
stabilisce l’origine di un prodotto in base al luogo dell’ultima
trasformazione sostanziale. Si tratta di un criterio che crea
distorsioni e ambiguit?, in questo modo un prodotto che arriva in
Italia solamente per un’ultima fase di lavorazione assume
un’origine italiana”.
“Con questa mozione – spiega il consigliere di maggioranza -,
chiediamo di indicare in etichetta la provenienza geografica
delle materie prime utilizzate, rafforzando al contempo i
controlli doganali e le norme europee sull’informazione al
consumatore, per contrastare pratiche di marketing ingannevoli e
tutelare la concorrenza leale”.
“La trasparenza ? una forma di rispetto verso i cittadini e uno
strumento fondamentale per sostenere il nostro settore agricolo e
agroalimentare. Difendere l’autenticit? dei prodotti significa
difendere il lavoro, il territorio e l’identit? del Friuli
Venezia Giulia”, conclude la nota.
ACON/COM/mv
031538 FEB 26
Trending
- Alluvione: strade come fiumi, fango e detriti. In piazza Ferretto la Protezione civile spiega come comportarsi durante un’emerge
- Difesa, Nevi (FI): “Falso che investiamo in armi a discapito di sanità e sociale
- Schiuma in via delle Cinque Miglia, attivati i controlli ambientali Lo Fazio e Brignone: “Episodi non più tollerabili
- Campo largo. Piccolotti (Avs): Escludo tassativamente trattativa su nuovo capo dello Stato. Retroscena un gioco giornalistico
- L’Arte dell’Illusionismo, grande successo al Teatro Aniene
- Campania. Ferrante (Mit), In contatto con Anas e Commissario prefettizio, al lavoro per ripristinare viabilità Penisola Sorrentina
- Agenzia regionale 1062.26 Casili Adesione campagna Giornata mondiale salute mentale
- Milano, Iezzi (Lega): sarebbe suicidio se FI rompesse unità centrodestra
- SCOMPARSA DEL PREFETTO ARGENTIERI, TASSINARI: «UN SERVITORE DELLO STATO VICINO ALLA NOSTRA COMUNITÀ»
- Industria, Casasco (FI): “Energia, infrastrutture e IA sono la catena del valore del futuro
