(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - De Acutis (VVF Roma), rischio zero non esiste. Tanti controlli e locali chiusi, ma è importante la cultura della sicurezza, a breve campagna del dipartimento per i ragazzi. Un consiglio: cercare sempre le uscite di sicurezza ed evitare gli affollamenti. Sicurezza scuole? A volte manca la semplice manutenzione
L’ingegner Adriano De Acutis, comandante dei Vigili del Fuoco di Roma, è intervenuto all’incontro “Sicurezza nei locali aperti al pubblico e nelle scuole” organizzato dall’Ordine degli Architetti PCC di Roma in corso di svolgimento alla Casa dell’Architettura con la partecipazione degli studenti di alcune scuole romane. Di seguito le parole che il comandante ha indirizzato alle ragazze e ai ragazzi presenti
“Immagino che tutti quanti voi abbiate un grande piacere nel divertirvi, però poi c’è anche un altro grande piacere: rientrare a casa e raccontare quello che è stato fatto la sera prima con grande serenità. Purtroppo, questo non è accaduto a Crans Montana. Noi come Vigili del Fuoco abbiamo una doppia veste, garantire la sicurezza con la prevenzione di incendi e fare attività di soccorso quando ovviamente c’è un problema. Ovviamente un ‘attività che ci piace e vorremmo fare sempre di più è la prevenzione incendi, quella che invece non ci piace fare è il soccorso perché se dobbiamo intervenire significa che c’è qualcosa che non è andato nel verso giusto. Siamo pronti, siamo prontissimi, siamo addestrati per fare soccorso perché come sappiamo bene il rischio zero non esiste, abbiamo sempre qualcosa che deve essere fatto in più per arrivare a ridurre al massimo quelli che sono i possibili danni dovuti ad eventi non voluti, ma purtroppo non riusciamo ad eliminarli del tutto. Faccio un esempio: se mangio c’è possibilità che il boccone possa andarmi di traverso e quindi il rischio zero anche nel mangiare non esiste, però se non mangio ovviamente muoio di fame e quindi sono costretto a mangiare quindi ovviamente il rischio è impossibile eliminarlo del tutto.
L’obiettivo è quello di garantire sempre di più un’efficienza da parte dell’attività di prevenzione che non è soltanto quella che stiamo vedendo nell’ultimo mese, avrete sicuramente letto che ci sono locali che sono stati chiusi. Nel fine settimana ci sono questi controlli, parliamo di Roma che è il territorio che ovviamente conosciamo meglio, c’è una certa quantità di attività di controlli, sono uscite delle circolari a livello ministeriale, due del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e una del Ministro che ovviamente chiede alle prefetture di organizzare queste attività di controllo con la presenza dei Vigili del Fuoco, quindi siamo chiamati periodicamente per gestire le attività di sicurezza, non intesa come ‘security’ ma come ‘safety’. Veniamo chiamati per garantire anche il nostro contributo per le attività di controllo ma stiamo cercando di portare avanti la cultura della sicurezza: il Dipartimento sta lavorando nell’ambito della diffusione, probabilmente verranno realizzate delle pillole anche ad uso dei ragazzi per poter cercare di capire al meglio quelle che sono le migliori azioni da svolgere nel momento in cui si entra in un locale. Due voglio dirvele al volo. Quando entro in un locale la prima cosa che devo fare è cercare dove stanno le uscite di sicurezza, infatti la prima cosa che probabilmente ci viene in mente in caso di un evento particolare è rifare lo stesso che ho fatto per entrare, però quella è la strada che conoscono tutti, ma magari c’è un’uscita da un’altra parte che è molto più facilmente raggiungibile e probabilmente è quella che viene meno coinvolta nell’esodo, quindi andare verso l’uscita che è contrapposta, spesso troviamo uscite contrapposte perché la prevenzione incendi prevede anche uscite contrapposte, è quella più facilmente raggiungibile, non ci si accalca nell’uscita di sicurezza che è quella d’entrata e quindi ovviamente la possibilità di percorrere strade diverse ci permette di raggiungere prima il luogo sicuro.
Un’altra cosa che ovviamente dobbiamo cercare di evitare è proprio l’affollamento. Se c’è una grande massa che si avvicina ad un’uscita di sicurezza e tutti quanti premono sull’uscita di sicurezza, i corpi umani che si accalcano intorno alla porta probabilmente creano un effetto arco, una forma di impossibilità di uscire anche per chi sta lì davanti alla porta, la spinta che viene da dietro di tutte le persone che premono per uscire, non permette poi l’effettiva evacuazione di chi sta proprio vicino alla porta, soprattutto se la porta è stata ristretta nel tempo o comunque non è sufficientemente ampia.
Queste sono alcune indicazioni che ho voluto riportare per farvi capire anche quella che l’attività ovviamente che anche nell’ultimo periodo stiamo svolgendo come Comando di Roma e con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.
A margine dell’incontro il comandante dei vigili del Fuoco di Roma ha aggiunto:
“Quali criticità si possono riscontrare oggi nell’edilizia scolastica e come crede che si possa intervenire per migliorare il patrimonio scolastico italiano? Ovviamente qui abbiamo una necessità di utilizzare i fondi messi a disposizione per garantire la massima sicurezza in tutti gli ambienti scolastici, anche quelli che vengono frequentati dai ragazzi, ma non soltanto dai ragazzi anche dal corpo docente e dal personale delle scuole. Purtroppo a volte manca la semplice manutenzione, la gestione dell’attività. Stavo leggendo di un asilo nido di Milano c’è stata una fuga di gas probabilmente derivante da un malfunzionamento di una caldaia che ha generato diverse ospedalizzazioni anche dei bambini piccoli. La corretta gestione degli impianti, anche all’interno di una singola attività può portare a eliminare o limitare gli eventi spiacevoli.
ORDINE DEGLI ARCHITETTI PPC DI ROMA E PROVINCIA