(AGENPARL) - Roma, 8 Ottobre 2026 - dei Livelli essenziali di assistenza fossero inseriti gli interventi necessari a garantire un'adeguata copertura delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione visiva e a migliorare l'accessibilità agli strumenti correttivi, agli ausili visivi e alle tecnologie assistive, con particolare attenzione ai minori, alle persone con disabilità visiva e a chi vive una condizione di fragilità economica. È un obiettivo sul quale continueremo a lavorare».
«La salute visiva – conclude Girelli – non riguarda soltanto la capacità di vedere: significa autonomia, possibilità di studiare e lavorare, mobilità, relazioni sociali e qualità della vita. E significa anche uguaglianza nell'accesso alle cure. Per questo consideriamo importante che la Commissione abbia condiviso, nella sostanza, un'impostazione che mette insieme prevenzione, presa in carico, territorio, innovazione, riabilitazione e contrasto alle disuguaglianze. Ora questi impegni devono tradursi in scelte concrete per rendere effettivo il diritto alla salute delle persone».
Roma, 7 ottobre 2026