(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sun 01 February 2026 MONDIALI CICLOCROSSGRIGOLINI A UN PASSO DALL’ORO TRA GLI JUNIOR
HULST (01/02) – Cala il sipario sui Mondiali di Ciclocross 2026 di Hulst, con la terza giornata che chiude la rassegna iridata. L’Italia porta a casa due medaglie d’argento, confermando la competitività dei giovani azzurri, ma paga alcune gare sfortunate e occasioni sfumate che avrebbero potuto arricchire ulteriormente il medagliere.
UOMINI JUNIORES – Il secondo podio di questa rassegna per l’Italia, dopo quello nella staffetta mista, arriva grazie a Filippo Grigolini, che conquista la medaglia d’argento nella prova uomini juniores. Una gara che ha visto a lungo Grigolini al comando verso l’oro. Dopo aver attaccato con decisione all’inizio del secondo giro, l’azzurro ha imposto il ritmo, costruendo un margine solido sugli inseguitori e presentandosi all’ultima tornata con oltre dieci secondi di vantaggio. Due cadute nel giro finale hanno però cambiato il destino della corsa, permettendo all’olandese Delano Heeren di rientrare e involarsi verso la vittoria.
L’azzurro ha comunque trovato la forza di reagire, difendendo la seconda posizione e resistendo al ritorno del belga Giel Lejeune, che chiude il podio a 10″. Per Grigolini, già campione europeo lo scorso novembre, si tratta di una medaglia che certifica la sua crescita e conferma la competitività del movimento giovanile italiano, permettendo agli azzurri di continuare a sorridere a Hulst, nonostante una serie di episodi sfortunati nelle prove individuali. Buon bilancio anche per il resto della squadra, con Patrik Pezzo Rosola ottavo e Francesco Dell’Olio decimo.
UOMINI ELITE – Come da pronostico, la prova élite maschile ha avuto un solo padrone: Mathieu van der Poel. Il neerlandese domina la gara di Hulst e conquista l’ottavo titolo mondiale della carriera, diventando il corridore più vincente di sempre nella storia del ciclocross, davanti alla leggenda Erik De Vlaeminck. Un successo netto, costruito con un’azione solitaria iniziata già nel secondo giro e mai realmente messa in discussione. Alle sue spalle la battaglia per l’argento si risolve a favore di Tibor Del Grosso, capace di staccare nell’ultima tornata il belga Thibau Nys e di completare la doppietta olandese dopo l’oro già conquistato nella staffetta mista.
Ottima la prova dell’azzurro Filippo Fontana, unico italiano al via e sempre presente nel gruppo degli inseguitori. Nel finale si gioca anche il quarto posto, sfiorandolo per pochi metri, e conclude quinto.