(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 30 January 2026 (ACON) Trieste, 30 gen – “Sono necessarie risposte rapide e
trasparenti per evitare che una crisi aziendale si traduca in un
danno per i servizi pubblici e per l’occupazione del nostro
territorio”.
Le auspica, attendendo un esito in tempi brevi, la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, attraverso
una nota stampa, spiega i contenuti di un’interrogazione tematica
depositata all’attenzione dell’Esecutivo del Friuli Venezia
Giulia “per fare piena luce sulle conseguenze della crisi
finanziaria della Rizzani de Eccher spa di Udine, storico gruppo
delle costruzioni coinvolto in numerose opere pubbliche
strategiche sul territorio regionale e interregionale”.
“Nonostante l’omologa dell’accordo di ristrutturazione del debito
da parte del Tribunale di Udine nel novembre 2024, e anche
l’ingresso di nuovi soggetti finanziari nel capitale della
societ?, permangono forti incertezze – aggiunge Capozzi –
riguardo la continuit? operativa dell’azienda e l’impatto che
tale situazione sta gi? producendo su cantieri, lavoratori e
cittadini”.
“Preoccupano, in particolare, i ritardi – precisa l’esponente
pentastellata – e i blocchi di importanti opere pubbliche, tra le
quali il cantiere per la ricostruzione dell’ospedale di
Cattinara, fermo ormai da mesi, e le ripercussioni su
infrastrutture che collegano il Friuli Venezia Giulia alle
regioni confinanti, in primis il Veneto, dove alcuni lavori
rischiano addirittura lo smantellamento”.
“La nostra interrogazione – sottolinea la rappresentante del M5S
– chiede alla Regione Fvg di chiarire quali azioni siano state
intraprese, anche tramite le societ? partecipate, per
fronteggiare la crisi del gruppo. Inoltre, viene anche domandato
quali cantieri pubblici risultino a rischio, quali danni stiano
subendo i cittadini a causa dei ritardi e quali misure si
intendano adottare per tutelare i livelli occupazionali di
un’azienda che impiega oltre 2mila lavoratori”.
“Infine, viene chiesto di fornire un quadro completo – conclude
Capozzi – dei lavori pubblici in Friuli Venezia Giulia dal valore
superiore ai 10 milioni di euro che stanno subendo rallentamenti
a causa delle difficolt? economiche degli appaltatori”.
ACON/COM/mv
301552 GEN 26
