(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 27 January 2026 regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo. sulle celebrazioni per il
Giorno della Memoria (foto allegata) . Con preghiera di diffusione, si
ringrazia. *
*COMUNICATO STAMPA*
*Chiorazzo: “Giorno della Memoria. Dalla paura nasce l’indifferenza. E
l’indifferenza è il terreno fertile di ogni forma di sopruso”. *
“Iniziative come quelle promosse in occasione del Giorno della Memoria non
servono solo a ricordare il passato, ma a leggere con maggiore
consapevolezza il presente e a interrogare le nostre responsabilità
individuali e collettive”.
Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata,
Angelo Chiorazzo, a margine delle celebrazioni istituzionali svoltesi a
Potenza.
“Le grandi tragedie del Novecento, a partire dal nazifascismo, non sono
nate all’improvviso. Sono state precedute dalla paura, dalla paura di non
opporsi al potere, di non esporsi e di voltarsi dall’altra parte. Una paura
che si traduce in indifferenza verso la condizione altrui e in una
progressiva disumanizzazione dell’altro, valutato non più come persona ma
in base alla sua origine o alla sua condizione sociale. È proprio
l’indifferenza a diventare il terreno fertile su cui crescono modelli di
società discriminanti”. “Segnali – sottolinea Chiorazzo – che non
appartengono solo alla storia. Li vediamo riaffiorare anche oggi, in
diverse parti del mondo, anche in quello più occidentalizzato, attraverso
nuove forme di esclusione, sopruso e negazione dei diritti fondamentali,
che colpiscono soprattutto i più fragili e i più invisibili”.
“La consegna della Medaglia d’Onore alla memoria di Rocco Possidente –
continua Chiorazzo – rappresenta un richiamo forte al dovere della
responsabilità collettiva. Così come le testimonianze ancora viventi di
Liliana Segre e Sami Modiano, che continuano a raccontarci l’orrore della
deportazione e dello sterminio e, soprattutto, ci chiamano a una assunzione
di responsabilità nei confronti del presente”.
“Essere cittadini responsabili significa non voltarsi dall’altra parte, non
accettare l’indifferenza come normalità, non tollerare la discriminazione
come prezzo inevitabile. È la responsabilità civile, individuale e
collettiva, l’antidoto più forte alle derive che attraversano le nostre
società”.
Chiorazzo rivolge infine “un ringraziamento sincero ai Prefetti di Potenza
e di Matera per l’impegno costante nel promuovere momenti di memoria e
riflessione condivisa, così come a tutte le istituzioni e alle comunità
locali che contribuiscono a tenere viva una memoria che parla al
presente. Coltivare
la memoria – conclude Chiorazzo – significa scegliere ogni giorno da che
parte stare. Ed è una scelta che riguarda il futuro della nostra
democrazia”.
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