(AGENPARL) - Roma, 24 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sat 24 January 2026 Modena, 24 gennaio 2026Comunicato stampa
Nuova MOC all’Ospedale Santa Maria Bianca
grazie alla donazione de La Nostra Mirandola ODV
Rinnovata l’apparecchiatura per la diagnosi dell’osteoporosi: tecnologia più avanzata per una migliore prevenzione delle fratture
L’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola può contare su una nuova apparecchiatura per la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC), fondamentale per la diagnosi e il monitoraggio dell’osteoporosi. La nuova strumentazione è stata donata all’Azienda USL di Modena dall’Associazione La Nostra Mirandola ODV, presieduta dalla Professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi, che da anni sostiene i servizi sanitari del territorio.
La MOC, in dotazione ai professionisti della Radiologia di Mirandola diretta dalla dottoressa Francesca Nasi, è un esame semplice e non invasivo che permette di misurare la densità minerale delle ossa e di valutare il rischio di fratture, in particolare nelle persone più fragili come donne in post-menopausa e pazienti anziani. Una riduzione della densità ossea è infatti strettamente collegata a un aumento del rischio di fratture, con importanti conseguenze sulla qualità della vita.
Secondo la Società Internazionale di Densitometria Clinica, l’esame MOC è consigliato alle donne a partire dai 65 anni e agli uomini dai 70 anni di età. L’esame è indicato anche a qualsiasi età in presenza di fratture da fragilità già avvenute, di segni radiologici di osteoporosi oppure quando sono presenti importanti fattori di rischio, come l’uso di farmaci che favoriscono la perdita di massa ossea o malattie associate all’osteoporosi. La MOC è inoltre raccomandata nelle donne in post-menopausa e negli uomini sopra i 60 anni se sono presenti fattori di rischio, tra cui una menopausa precoce (prima dei 45 anni), periodi prolungati di amenorrea prima della menopausa superiori a sei mesi, un apporto insufficiente di calcio, condizioni che favoriscono la carenza di vitamina D, lunghi periodi di immobilizzazione, fumo, abuso di alcol, magrezza o una familiarità per osteoporosi. Infine, secondo le linee guida internazionali riportate anche nei protocolli regionali, i controlli MOC non dovrebbero essere effettuati prima di 18 mesi per la DXA vertebrale e prima di 18–24 mesi per la DXA del femore.
Proprio sull’appropriatezza degli esami radiologici, e dunque anche della MOC, è in corso un importante lavoro dello staff del Governo della Specialistica ambulatoriale dell’Azienda USL, in coerenza con le indicazioni regionali. L’impegno è di individuare e diffondere i criteri più idonei per l’accesso a questo tipo di prestazioni in relazione all’iter diagnostico e di follow up dei pazienti, per una sempre maggior appropriatezza prescrittiva da parte di MMG e medici specialisti.
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