(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2026 - “A lungo, il tema del lupo è stato terreno di contrapposizioni ideologiche: da un lato chi lo vede come un pericolo, dall’altro chi lo considera a priori intoccabile. Occorre però valutare una terza via, quella della responsabilità che mette al centro i dati scientifici, il dialogo con le comunità locali e la necessità di garantire sicurezza, sostenibilità e tutela della biodiversità. E qui entra in gioco la politica”, queste le parole del Sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica Claudio Barbaro che annuncia per domani(ore 14.30) e giovedì 22 (ore 8.45), nella Sala Auditorium della sede MASE di via Cristoforo Colombo, una Conferenza di progetto che per due giorni vedrà i massimi esponenti di 18 parchi nazionali presentare dati di ricerca, esperienze e pratiche nelle aree protette sulla questione lupo. Questo in un momento in cui la vicenda è di stretta attualità con un decreto di recepimento che aggiorna il DPR 357/97, attualmente in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e la prossima emanazione di un decreto attuativo del DDL Montagna sul contenimento della specie.
Nell’occasione, sarà presentato il progetto WOLFNExT – “Parchi a sistema per il futuro del Lupo in Italia”. Nella giornata di domani, in apertura, interverrà il Sottosegretario Barbaro e, di seguito, il Direttore generale della Direzione per la tutela della biodiversità e del mare, Contrammiraglio Francesco Tomas, il Commissario straordinario del Parco Nazionale della Maiella, Lucio Zazzara, e il referente di progetto per il capofila, Parco Nazionale della Maiella, Simone Angelucci. Sarà presente anche Federparchi con un suo rappresentante.
“In questo contesto, la due giorni al MASE assume un valore strategico rappresentando un momento tecnico ma anche politico perché rappresenta un valido apporto per costruire la capacità dello Stato di dare attuazione a un nuovo quadro normativo, di ascoltare i territori, di valorizzare le competenze dei parchi nazionali e di definire una linea comune per il futuro”, conclude Barbaro.
