(AGENPARL) – Sun 18 January 2026 COMUNICATO STAMPA
Maltempo: Protezione Civile riunisce l’Unità di crisi
Il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano in contatto con le Regioni interessate
Come annunciato dagli avvisi di avverse condizioni meteorologiche diffusi ieri e oggi, la vasta area depressionaria che insiste sul Nord-Africa continuerà a determinare instabilità diffusa sul nostro Paese, in particolar modo sulle Isole Maggiori e sulla Calabria.
A seguito dell’allerta rossa valutata per la giornata di domani su gran parte della Sardegna e della Sicilia, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha presieduto oggi alle 17, presso la sede di Via Vitorchiano a Roma, l’Unità di crisi del Dipartimento della Protezione civile per fare il punto – insieme alle strutture operative e alle Regioni interessate – sull’evoluzione del maltempo, sulle criticità in atto e sulle azioni di prevenzione adottate dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione.
Considerata la previsione di una ventilazione di scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate lungo le coste esposte, si ricordano i corretti comportamenti di autoprotezione da adottare:
* limitare gli spostamenti
* stare lontano da zone alberate, l’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura dei rami
* guidare con prudenza, specie sei tratti stradali esposti, in particolar modo all’uscita delle gallerie e sui viadotti; furgoni, mezzi telonati, caravan e motocicli possono essere facilmente spostati dal vento
* sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nelle abitazioni o luoghi di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.). In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.
Nelle zone costiere alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, per questo:
* prestare la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere, evitando di sostarvi, in particolare su moli e pontili
* evitare l’uso di imbarcazioni, rinforzare preventivamente gli ormeggi e le strutture presenti su spiagge e aree portuali
Prima, durante e dopo l’evento seguire le indicazioni delle autorità locali.
Roma, 18 gennaio 2026
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Ufficio Stampa del Dipartimento
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile
Via Ulpiano, 11 – 00193 Roma
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