(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Sat 20 December 2025 **Agricoltura, la Toscana rinnova l’intesa contro caporalato e sfruttamento
lavorativo**
/Scritto da Antonio Cannata, sabato 20 dicembre 2025 alle 10:41/
La Toscana rinnova per il 2026 il “Protocollo contro il caporalato e lo
sfruttamento lavorativo in agricoltura”. L’intesa, sottoscritta per la
prima volta dieci anni fa, rappresenta lo strumento con il quale la Regione
e gli altri firmatari contribuiscono a innalzare attraverso azioni
coordinate i livelli di legalità, salute e sicurezza sul lavoro nel mondo
agricolo.
Al protocollo aderiscono storicamente enti pubblici e parti sociali: la
direzione interregionale per il Centro Italia dell’Ispettorato nazionale
del Lavoro, le direzioni regionali toscane di Inps e Inail, Cgil Toscana,
Flai-Cgil Toscana, Cisl Toscana, Fai-Cisl Toscana, Uil Toscana, Uil-Uila
territori toscani, Coldiretti Toscana, Cia Toscana, Confagricoltura
Toscana, Agci Toscana, Lega Regionale Toscana Cooperative e Mutue,
Confcooperative Toscana
Confermati gli assi principali su cui i firmatari si impegnano, ognuno
nell’ambito delle proprie competenze, a muoversi per combattere fenomeni a
casi di caporalato e sfruttamento lavorativo.
Dall’attivazione di interventi coordinati tra gli organismi pubblici di
controllo e quelli paritetici di prevenzione alla promozione di concrete
azioni a garanzia delle condizioni di legalità, salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro. Dall’individuazione e diffusione di pratiche per
valorizzare e incentivare le imprese che operano in condizioni di legalità
e sicurezza, alla previsione di meccanismi di condizionalità per l’accesso
ai fondi europei alla tutela dei diritti contrattuali dei lavoratori e
dell’osservanza delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di
lavoro.
Nel protocollo restano centrali le iniziative di formazione e informazione
per datori di lavoro e lavoratori e il rafforzamento del ruolo dei Centri
per l’Impiego per l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro regolare.
A proporre in giunta la delibera per il rinnovo del protocollo, gli
assessori Leonardo Marras, Monia Monni e Alberto Lenzi, rispettivamente
responsabili per l’agricoltura, la sanità e il sociale, il lavoro.
“Il lavoro di squadra è cruciale per contrastare e prevenire i fenomeni
di sfruttamento di manodopera illegale in agricoltura e il protocollo
rispecchia questa idea interpretando un impegno promosso da tempo dalla
Regione, a partire dal confronto continuo nel tavolo regionale e condiviso
con tutti gli altri firmatari”, osservano Marras, Monni e Lenzi, che
esprimono soddisfazione per la proroga dell’intesa.
“L’intesa – aggiungono – è un importante strumento per rendere più
efficaci le azioni di controllo e favorire l’impiego regolare di chi lavora
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