(AGENPARL) - Roma, 17 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 17 December 2025 **Prevenzione del tumore al collo dell’utero, sarà anticipato l’accesso
gratuito al test Hpv**
**L’assessora Monni: “Gli screening sono importanti e in Toscana ci
investiamo con convinzione” **
/Scritto da Walter Fortini, mercoledì 17 dicembre 2025 alle 14:41/
Novità per la prevenzione del tumore della cervice uterina nelle ragazze,
con controlli in alcuni casi anticipati e dunque un allargamento della
platea della popolazione sotto monitoraggio. “La prevenzione è
essenziale nella cura delle persone – commenta l’assessore al diritto alla
salute Monica Monni -. Pérevenzione vuol dire anche screening e controlli
per anticipare le diagnosi: una pratica che fa bene alla salute futura dei
singoli ma anche alla sostenibilità sistema sanitario pubblico nel suo
complesso e sulla prevenzione in Toscana continueremo ad investire con
convinzione”.
Pap test e test Hpv per il papilloma virus – esami che hanno bisogno di un
semplice prelievo che l’ostetrica può effettuare in ambulatorio – sono gli
strumenti utilizzati fino ad oggi per prevenire il tumore al collo
dell’utero e che continueranno ad essere usati. Saranno però rimodulate le
fasce di età di accesso all’uno o all’altro test, con protocolli diversi
tra chi è vaccinato per il papilloma e chi non lo è.
Fino ad oggi il Pap test veniva offerto alle donne tra 25 e 33 anni,
ripetuto ogni tre, e il test Hpv proposto da 33 a 64 anni e ripetuto ogni
cinque. Con la modifica decisa dalla giunta regionale su indicazione di
Ispro, l’istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica, il
pap test si farà da 25 a 29 anni ogni tre anni e il test Hpv offerto ogni
cinque dai 30 ai 64 anni. In una seconda fase i test saranno differenziati:
alle ragazze vaccinate per il papilloma virus e che hanno ricevuto almeno
due dosi entro i quindici anni di età il test Hpv sarà offerto a partire
dai trenta anni, mentre a chi non si è vaccinato o ha ricevuto entro i
quindici solo una dose di vaccino lo screening, con test Hpv, partirà dai
venticinque anni di età.
Il test per il papilloma virus umano permette di rilevare la presenza di
un’infezione virale della cervice uterina e dunque situazioni di potenziale
rischio. L’infezione da Hpv è molto frequente e spesso scompare da sola,
ma in alcuni casi provoca lesioni e alcune di queste, se non curate,
possono progredire lentamente, nel corso di anni, in forme tumorali. Una
donna che risulta negativa al test Hpv ha un rischio bassissimo di
sviluppare un tumore della cervice uterina, spiegano gli esperti.. Se il
test risulta positivo il protocollo prevede che si effettui anche un pap
test e, in caso di positività, una colposcopia per una biopsia mirata.
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