La nuova guerra per il potere si combatte sull’economia
Il ritorno degli Stati, la crisi della globalizzazione e il futuro del libero mercato nel nuovo libro di Fabio Cintioli, edito da Rubbettino. Il 22 ottobre la presentazione alla Luiss con Orsina, Mantovano, Fitto, Pitruzzella e Simoncini.
(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2026 - Fabio Cintioli, Disordine globale e nuova costituzione economica. Sicurezza economica e futuro dell’antitrust, Prefazione di Giovanni Pitruzzella, Rubbettino 2026, pp. 200 – € 19,00

Il mercato non è più soltanto il luogo degli scambi e della concorrenza, ma è diventato uno dei principali terreni di confronto tra le grandi potenze. Guerre commerciali, competizione tecnologica, protezionismo e nuove esigenze di sicurezza stanno ridisegnando gli equilibri mondiali e modificando profondamente il rapporto tra Stati e imprese.
È questa la trasformazione analizzata da Fabio Cintioli nel suo nuovo libro Disordine globale e nuova costituzione economica. Sicurezza economica e futuro dell’antitrust, pubblicato da Rubbettino con la prefazione di Giovanni Pitruzzella. Il volume sarà presentato giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 17.30, alla Luiss di Roma, nell’Aula Toti in Viale Romania 32.
L’evento sarà introdotto da Giovanni Orsina, Head del Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss. Ne discuteranno con l’autore Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme; Giovanni Pitruzzella, giudice costituzionale e professore dell’Università di Palermo; e Marta Simoncini, docente presso la Luiss.
Cintioli ricostruisce la crisi del modello economico affermatosi dopo la Guerra fredda, fondato sulla globalizzazione e sulla centralità della libera concorrenza. In uno scenario segnato dal ritorno della politica di potenza, gli Stati intervengono nuovamente nell’economia per difendere le proprie imprese strategiche, assicurarsi risorse energetiche e conquistare autonomia tecnologica. Ne emerge la necessità di ripensare le regole del mercato, il ruolo dell’antitrust e le politiche industriali europee, cercando un nuovo equilibrio tra concorrenza, sicurezza economica e interesse pubblico.
Le notizie di queste ultime settimane mostrano quanto siano attuali le questioni affrontate nel libro. A Palazzo Chigi i vertici delle maggiori imprese italiane sono stati coinvolti nel progetto di una gigafactory per l’intelligenza artificiale; la Cina ha proposto nuovi controlli sull’esportazione delle tecnologie avanzate; l’Unione europea sta rafforzando le iniziative per proteggere la propria competitività e ridurre la dipendenza dalle materie prime strategiche. Episodi distinti, che testimoniano una tendenza comune: l’economia e le imprese sono sempre più coinvolte nelle strategie geopolitiche degli Stati.
Come conciliare la libertà di mercato con la necessità di garantire sicurezza, innovazione e autonomia economica? È l’interrogativo che attraversa il volume e che sarà al centro della discussione alla Luiss.

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Fabio Cintioli è professore ordinario presso l’UNINT di Roma dove insegna Diritto della concorrenza. È avvocato del Libero Foro ed è stato magistrato, consigliere di Stato, consigliere giuridico del Presidente del Senato e Segretario generale dell’AGCM.