(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 18 November 2025 https://www.aduc.it/editoriale/editoriale+abitudine+all+illegalita_40189.php
——————————-
Editoriale. L’abitudine all’illegalità
L’abitudine all’illegalità è la peggiore delle abitudini. Ai suoi estremi limiti, in soggetti particolari, porta anche a rivendicare la legittimità a quanto, non ottenuto pur essendo originato da illegalità, si rivendica come diritto.
Abitudine che è fonte di tutti i malesseri sociali, politici, civici e umani. Se poi gli habitué di questa illegalità hanno un qualche potere, si aggiunge quella che solo in pochi possiamo riconoscere come arroganza. Potere che nasce e si esplicita sia in modo privato che istituzionale. Quest’ultimo è il più pericoloso, essendosi trasformato in legittimità.
Nel mondo .- settore potere – tra i più rilevanti soggetti istituzionali primeggiamo il presidente della Russia Vladimir Putin e quello Usa Donald Trump. Che, proprio per la loro autorevolezza, conferiscono legittimità anche ai soggetti minori, financo singoli individui che rappresentano se stessi.
La conseguenza, istituzionale ed individuale, è che tutto viene legittimato, anche quanto di apparentemente più assurdo.
Dovremmo preoccuparci, soprattutto, quando questa abitudine comincia ad entrare nel nostro quotidiano, civico e individuale. Quest’ultimo più preoccupante: al possibile opportunismo dell’abitudine civica, se diventa consueta l’abitudine individuale, è possibile che si sia stati presi “dalle viscere”. Dove prevale l’egoismo individuale, assurto a legittimo, anche in disprezzo di altre individualità.
Questo accade nel nostro Pianeta. Italia in particolare, anche perché abbiamo una “tradizione” di inaffidabilità che ci distingue, quasi quanto la tradizione araba (generica). Ill consumatore e cittadino, magari abitualmente eticamente motivato nel proprio quotidiano, difficilmente non ne viene coinvolto, per proprio comportamento quanto accettazione dell’altrui illegalità. In termini visivi popolari, basti ricordare che sono frequenti cartelli tipo “vietato assolutamente fumare”… perché “assolutamente”? Non basta il divieto? Cultura da cui dipende un’attività legislativa che tende a normare e vietare tutto il possibile ed immaginabile, raramente affidando le decisioni di fare e non fare al buon senso di civiltà degli individui.
Averlo ricordato non comporta necessariamente il suo superamento. Anzi. Qualcuno potrebbe sentirsi più motivato a non porsi la liceità del proprio comportamento. “Così fan tutti”, oppure “oh, che devo fa’, gli italiani son così…”. Non solo, ma sovente capita che – genitori che educano figli alle avversità della vita – si preferisca istruire su come comportarsi in questi contesti di illegalità senza propri danni, piuttosto che agire per un bene comune che sostituisca legalità ad illegalità.
Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
URL: http://www.aduc.it
============
Trending
- MANOVRA, LOREFICE (M5S): VALANGA UTILI ENI, GOVERNO TIRI FUORI ATTRIBUTI
- Georgia: Congress Rapporteurs warn of grave threat to local democracy as request to ban major opposition parties under review
- Fiamme americane – La nuova destra e la crisi d’identità degli Stati Uniti – Giovedì alle 10.30 diretta webtv – Saluto di Fontana
- Anoressia, lo specchio che mentiva agli occhi blu – Mercoledì alle 16.30 diretta webtv – Saluto di Fontana
- SENTENZA SAN RAFFAELE: NOTA DELLA REGIONE LAZIO
- LAZIO; D’AMATO, ROCCA DEVE SPIEGARE PERCHÉ NON HA FATTO RICORSO CONTRO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO. BENE LA CHIAREZZA DELLA MAGISTRATURA, A CUI HO GIÀ PRESENTATO ESPOSTO
- Approvati contributi per 825 mila euro per la nuova Club House di Gressoney-Saint-Jean e per oltre 767 mila euro per gli impianti sportivi di Aosta e Courmayeur
- SpaceX, il potere invisibile di Elon Musk sulla guerra moderna: quando un’azienda privata può condizionare la difesa di una nazione
- ?Carburanti: Braga (Pd), Basta attaccare chi protesta, servono soluzioni strutturali
- Pensioni: Ferrari e Guerra (PD), quota 100 INPS restituisca le sanzioni ingiuste