(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 11 November 2025 [cid:7d3546ff-e139-4e2c-a30c-7da1fe9f2c5a]
11 novembre 2025
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Società Benefit, tra etica e governance responsabile:
un convegno per svelare i risultati della prima indagine nazionale
La ricerca – condotta dall’Università di Bologna in collaborazione con InfoCamere e la Camera di Commercio di Brindisi-Taranto – ha analizzato le Società Benefit italiane, imprese capaci di coniugare competitività economica e sostenibilità, mettendo in luce la loro evoluzione e le sfide ancora aperte
Le Società Benefit rappresentano una delle innovazioni più significative del panorama imprenditoriale italiano. Introdotte con la Legge n.208 del 28 dicembre 2015, uniscono obiettivi economici e finalità di beneficio comune, contribuendo alla diffusione di un modello d’impresa più consapevole, sostenibile e orientato al valore condiviso.
Il Dipartimento di Scienze Aziendali – DISA dell’Università di Bologna, in collaborazione con InfoCamere e la Camera di Commercio di Brindisi–Taranto, ha condotto la prima indagine nazionale sulla governance ed etica di queste realtà, integrando dati provenienti da fonti camerali ufficiali con informazioni emerse da una rilevazione diretta condotta tra le imprese.
I risultati della ricerca saranno presentati nel corso del convegno Società Benefit in Italia tra etica e governance responsabile: il quadro attuale e le prospettive future, in programma giovedì 20 novembre, dalle ore 10 alle ore 13, a Palazzo Malvezzi (Sala Feste, Via Zamboni 22, Bologna).
In Italia le Società Benefit sono passate da 177 nel 2017 a oltre 4.500 nel 2024, a testimonianza di una crescita rapida e di un interesse sempre maggiore da parte di imprenditori, istituzioni e società civile.
Le analisi, curate dalla Prof.ssa Magalì Fia con la collaborazione della Dott.ssa Anna Pontini (Università di Bologna) e del Dott. Niccolò Stamboglis (InfoCamere), evidenziano come il 52% dei Consigli di Amministrazione richieda competenze in sostenibilità. Cresce anche l’attenzione ai temi etici: oltre la metà delle imprese ha adottato codici etici e sistemi di segnalazione, e il 65% dei CdA discute regolarmente questioni legate alla sostenibilità. I processi decisionali mostrano un equilibrio in costruzione, con un coinvolgimento sempre più rilevante dei dipendenti (44%). Restano invece ancora limitate la presenza di amministratori indipendenti (17%) e la rappresentanza di genere (10%).
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