(AGENPARL) - Roma, 10 Ottobre 2025 - (AGENPARL) – Fri 10 October 2025 Tornano l’11 e 12 ottobre le Giornate Fai d’Autunno: 28 i luoghi aperti in
Toscana
Scritto da Redazione, venerdì 10 ottobre 2025 alle 11:44
Tornano le Giornate Fai d’Autunno. Alla sua quattordicesima edizione,
l’iniziativa organizzata dal FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS,
si svolgerà sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025 in tutta Italia e in
Toscana offre, come sempre, una mappa ricca e curiosa che si snoda
attraverso le sue dieci province.
Saranno ben 28 i luoghi aperti al pubblico nella nostra regione — tra
siti d’arte, storia e natura — molti dei quali insoliti, poco noti o
addirittura normalmente inaccessibili.
I visitatori avranno l’opportunità unica di apprezzare questi tesori
grazie all’enorme impegno, alla passione e alla creatività delle migliaia
di volontari FAI attivi su tutto il territorio. L’elenco completo dei
luoghi e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito
ufficiale: www.giornatefai.it.
Le Giornate FAI d’Autunno sono organizzate nell’ambito della campagna di
sensibilizzazione e raccolta fondi “Ottobre del FAI”, attiva per tutto
il mese. A chi desideri partecipare all’evento verrà suggerito un
contributo libero, che andrà a sostegno della missione e dell’attività
della Fondazione, perché partecipare alle Giornate FAI non è solo
un’occasione per ammirare e godersi il ricco patrimonio che ci circonda, ma
è anche un gesto concreto di sostegno. Ogni visita contribuisce
direttamente alla cura e alla valorizzazione di questi beni.
I LUOGHI APERTI IN TOSCANA
AREZZO
I LUOGHI DEL TEATRO
La visita inizierà dalla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi, Corso
Italia 14, con la presentazione a cura del personale del Museo de “Il
Teatro dipinto, l’arte della scenografia incantata” attraverso i sette
bozzetti dello scenografo aretino Metrodoro Conti (Arezzo 1810-1887) di
proprietà di Intesa Sanpaolo in comodato alla Fondazione Bruschi, esposti
nella Sala del Lapidario. A seguire i visitatori saranno accompagnati nella
scoperta dei teatri cittadini: VASARIANO: si passerà attraverso Il piccolo
corridoio vasariano che collega Palazzo di Fraternita al Teatro Vasariano.
PIETRO ARETINO: si apprezzerà la grande pittura di Roberto Remi che
ricopre il soffitto. PETRARCA: si potrà ammirare la sala per le feste
realizza nel 1839 ed il celebre sipario dipinto da Angelo Sarri,
raffigurante Francesco Petrarca accolto nel 1350 dagli aretini con tutti
gli onori
INIZIATIVA SPECIALE: “LA MUSICA NELLA PITTURA DEL ROMANTICISMO”
Sabato 11 Ottobre alle ore 15.00 presso la Casa Museo Ivan Bruschi si
terrà la conferenza del Dott.Carlo Sisi – Conservatore Fondazione Ivan
Bruschi e Membro del Comitato Nazionale Garanti del FAI – dal titolo “La
Musica nella Pittura del Romanticismo”. A seguire le visite delle ore 16
e 16.30 saranno riservate ai partecipanti alla conferenza.
FIESOLE (FI)
BADIA FIESOLANA
In occasione delle Giornate FAI sarà possibile accedere eccezionalmente
alla Badia Fiesolana, complesso che normalmente non è aperto al pubblico
se non per rare autorizzazioni. La visita, a carattere storico-artistico,
offrirà un percorso unico tra gli ambienti più significativi: la Chiesa
di San Bartolomeo con pianta a croce latina, il Refettorio con l’affresco
seicentesco di Giovanni da San Giovanni, la Sala Capitolare con le
iscrizioni dedicate a Cosimo il Vecchio, l’elegante chiostro michelozziano
e il loggiato con vista su Firenze. L’itinerario toccherà anche il Teatro
novecentesco e la moderna biblioteca dell’Istituto Universitario Europeo,
erede del progetto culturale mediceo. Un’occasione straordinaria per
scoprire un luogo che, nei secoli, è stato monastero, polo umanistico,
ospizio durante le epidemie e oggi centro internazionale di studi.
VISITA SPECIALE DELLA BADIA FIESOLANA
Sarete guidati alla storia della Badia Fiesolana, complesso che normalmente
non è aperto al pubblico se non per rare autorizzazioni da accompagnatori
di eccezione, visite su prenotazione per soli Iscritti FAI gruppi di 25
persone. Sabato 11 Ottobre: ore 10,30, Dott.ssa Laura Bechi, funzionario
presso il Servizio Patrimonio e Logistica dell’Istituto Universitario
Europeo, specializzata in Storia dell’Arte; ore 12,15 Arch. Giuliana
Tesoriere, Vicecapo Delegazione Fai di Firenze, specializzata in Storia
dell’Arte. Domenica 12 Ottobre: ore 10,30, Dott. Enrico Sartoni, Delegato
alla Cultura Fai di Firenze, Coordinatore della Segreteria Generale e
responsabile degli archivi storici dell’Accademia delle Arti del Disegno di
Firenze; ore 12,15, Dott.ssa Laura Bechi, funzionario presso il Servizio
Patrimonio e Logistica dell’Istituto Universitario Europeo, specializzata
in Storia dell’Arte.
La Badia Fiesolana, sito che fa parte dell’Itinerario europeo delle
Giornate FAI d’Autunno essendo la sede dell’European University Institute
(EUI) – Centro di studi e ricerche universitarie dell’Unione europea.
FIRENZE
PALAZZO PAZZI-QUARATESI
Ora sede dell’INPS, il palazzo non è generalmente accessibile ai
visitatori. Nella visita ci si potrà immergere nella storia della famiglia
Pazzi e ammirare uno dei più bei palazzi rinascimentali fiorentini con
l’elegante cortile interno e la sua decorazione simbolica: lo stemma con i
delfini, le vele allusive ai traffici marini, i vasi per il fuoco sacro
legato alle pietre portate dalla Terrasanta dal leggendario Pazzino de’
Pazzi, capostipite della famiglia la cui vicenda è narrata in pittura al
piano nobile. Nel salone monumentale, infatti, sotto un imponente soffitto
ligneo, un affresco staccato commissionato da Niccolò Quaratesi (primi
anni Sessanta del Settecento) nell’ambito di un’ampia impresa decorativa
riconducibile a pittori come Vincenzo Meucci, Giuseppe Zocchi, Francesco
Panaiotti celebra le origini della famiglia. Conclude il percorso la visita
della sala all’ultimo piano, decorata con vivaci motivi a grottesche di
gusto poccettiano, risalenti alla proprietà Strozzi.
I visitatori dovranno presentarsi all’ingresso muniti di documento di
identità in corso di validità, che sarà restituito al termine della
visita.
VISITA SPECIALE DI PALAZZO PAZZI-QUARATESI
La visita sarà incentrata sulla storia del palazzo che celebra le imprese
della famiglia Pazzi e dei successivi proprietari durante i secoli. Sarà
un racconto particolarmente affascinante, presentato dalla Dott.ssa
Mariarosaria Montefusco Responsabile Informazioni istituzionali e Relazioni
con il pubblico e Segreteria della direzione regionale INPS Toscana,
esperta conoscitrice di questi ambienti e delle sue storie. Sono previste
due visite con un percorso speciale per gli Iscritti FAI sabato 11 ottobre
alle 12.30 e domenica 12 ottobre alla stessa ora.
RAI SEDE REGIONALE PER LA TOSCANA
Il Bene, che solitamente non è accessibile in quanto sede RAI per la
produzione radiotelevisiva, viene aperto dal FAI per la prima volta, in
occasione delle sue Giornate. Il percorso intende far conoscere
l’importante e complessa struttura realizzata negli anni Sessanta
dall’arch. Gamberini, al cui interno trovano collocazione varie opere
d’arte volute dallo stesso progettista. Saranno visitabili la stanza del
direttore, con gli arredi originali e le pitture del Novecento, gli antichi
arazzi, la saletta dedicata al Presidente del Consiglio Moro. Sarà
possibile accedere agli studi tecnici dove la RAI svolge da oltre 50 anni
l’attività radiotelevisiva, curiosare negli spazi dove fu registrata la
popolare ‘Corrida’ e tuttora si approntano i TG regionali, ammirare
l’esposizione di vecchie radio e di storici copioni radiotelevisivi. Una
visita, quindi, che vuole coniugare l’arte e l’architettura con frammenti
di storia del costume e della società, legati a questa importante
istituzione italiana.
I visitatori dovranno presentarsi all’ingresso muniti di documento di
identità in corso di validità.
GROSSETO
REGGIMENTO SAVOIA CAVALLERIA
IL MUSEO DEL REGGIMENTO “SAVOIA CAVALLERIA” (3°) offre ai visitatori
un’originale e completa sintesi della storia trisecolare di una delle
unità più antiche dell’Esercito Italiano. Il culto delle tradizioni,
caratteristica peculiare dell’Arma di Cavalleria, tenuto vivo attraverso le
vicissitudini della storia patria, ha consentito che giungessero a noi
tanti cimeli ed una ricca e completa documentazione delle vicende e dei
fasti di “Savoia Cavalleria”. Materiale delle varie epoche, dalla
fondazione alle missioni di pace degli anni 90 fino ad oggi, raccolto con
diligenza, amorevolmente custodito e tramandato dai cavalieri con la
cravatta rossa, fieri del loro passato.
MAGLIANO IN TOSCANA (GR)
IL BORGO DI MAGLIANO IN TOSCANA
Il percorso nel centro storico di Magliano in Toscana include punti
d’interesse come la Chiesa di San Martino e una passeggiata sulle imponenti
mura, che permetterà di cogliere alcune delle peculiarità di questo
sistema difensivo. Due le aperture straordinarie previste: l’Abitazione dei
Podestà, per ammirare i suoi affreschi, e un Antico magazzino con soffitto
a voltine. L’itinerario si conclude con la visita alla Chiesa della
Santissima Annunziata, con il suo dipinto della Madonna che allatta del
Neroccio e gli affreschi di scuola senese, e al millenario Olivo della
Strega, la cui maestosità ha alimentato numerose leggende locali
PERETA
Il percorso di visita inizia dalla maestosa Porta di Ponente, innalzata tra
la fine del Trecento e il primo decennio del Quattrocento, dalla quale si
accede al borgo le cui costruzioni più antiche risalgono al XIV. Si snoda
tra le piccole chiese e piazze, con mirabili viste sulla campagna maremmana
circonstante consente di apprezzare l’evoluzione della struttura
fortificata del borgo, con la sua cinta muraria interna di epoca
aldobrandesca e la successiva cinta esterna di epoca senese e conduce
infine, alla famosa Torre, in origine un piccolo cassero, che solo
successivamente venne elevato dai senesi facendone una struttura
d’avvistamento e divenendo poi torre dell’orologio. La torre, a pianta
quadrata, risulta essere con i suoi ventinove metri la più alta struttura
turrita della Maremma.
Per Iscritti FAI, il percorso offre l’apertura straordinaria di Palazzo
Giaquili Ferrini (dimora privata, oggi adibita a struttura ricettiva).
CAMPIGLIA MARITTIMA (LI)
IL BORGO DI CAMPIGLIA MARITTIMA
L’itinerario della giornata ci porterà a scoprire il borgo di Campiglia
Marittima, passeggiando tra i suoi vicoli e fermandoci nei luoghi più
significativi, ma anche in angoli poco conosciuti e sorprendenti. Il nostro
percorso inizia dalla Rocca che domina l’abitato di Campiglia marittima, un
insieme di possenti strutture in pietra, evidenti segni di un antico potere
economico non indifferente; la passeggiata prosegue passando dal Palazzo
Pretorio arrivando poi al Teatro dei Concordi, costruito nell’Ottocento su
progetto dell’ingegner Francesco Fedi e voluto da alcuni notabili del
paese. Un piccolo gioiello architettonico che, nascosto tra le stradine del
borgo, si svela come una vera e propria sorpresa per i visitatori. Ultime
tappe dell’itinerario saranno il Vicolo del Sole e l’interessante Pieve di
San Giovanni, architettura romanica semplice e lineare, con la facciata
adorna di pochi abbellimenti, ma che suggestiona con la bicromia dei grigi
e dei bianchi che la caratterizzano.
INIZIATIVA SPECIALE CAMPIGLIA MARITTIMA
Durante la Giornata FAI di Autunno, domenica 12 ottobre, verranno
organizzati due incontri presso il teatro Mannelli con gli Autori delle
opere attualmente esposte alla mostra di arte contemporanea Artinsieme, la
rassegna culturale che porta l’arte contemporanea tra le antiche vie del
borgo di Campiglia. In un’atmosfera suggestiva e ricca di fascino,
Artinsieme unisce fotografia, luce, materia e spirito creativo, offrendo
un’esperienza immersiva tra arte e territorio. Saranno presenti presso il
Teatro Mannelli Via B. Buozzi, 11 gli artisti Lorenzo e Simona Perrone e
Laura Pesce, che illustreranno ai presenti le loro opere esposte nelle
strade di Campiglia, potrebbero essere esposte altre opere non presenti a
Artinsieme. Evento Riservato agli Iscritti FAI appuntamento ore 11,30 al
Teatro Mannelli, prenotazione obbligatoria, evento a contributo comprensivo
della visita al Borgo. A seguire o prima dell’incontro, gli Iscritti
prenotati potranno partecipare alla visita del Borgo di Campiglia
VILLA MUSSIO
Ingresso esclusivo per iscritti FAI o chi si iscrive in loco
I visitatori saranno accolti nei suggestivi ambienti di Villa Mussio a
partire dalla serra esterna, luogo di ingresso e di benvenuto. Il percorso
proseguirà sulla terrazza, da cui lo sguardo potrà spaziare sulla Val di
Cornia da un lato e sulla splendida facciata ottocentesca della Villa
dall’altro. Varcata la soglia del piano terra, ci si immergerà negli
ambienti comuni e negli spazi di servizio, dove alcuni dettagli
architettonici tipici dell’Ottocento, preservati con cura durante i lavori
di restauro, raccontano la storia della dimora. Al piano superiore si
visiterà la camera padronale, impreziosita da un imponente camino in marmo
rosso di Francia, elemento di grande valore e raffinatezza. Il percorso si
concluderà all’esterno, dove gli ospiti potranno raggiungere l’anfiteatro,
affacciato sul paesaggio circostante, per vivere un’ultima, emozionante
visione del territorio.
LIVORNO
CANTINE PALIO MARINARO E UNIONE CANOTTIERI LIVORNESI
La cantina del Palio Marinaro si trova nel piano interrato di Palazzo
Squilloni, l’antico Albergo del Nord che fa sfoggio di una bella facciata
neorinascimentale sugli Scali Novi Lena. Vi si scende attraversando un
ampio scalandrone che si apre di fronte al largo Fratelli Rosselli, accanto
al Ponte Nuovo. Qui, dal 1992, vengono conservate le attrezzature
indispensabili all’allestimento del campo e del percorso di gara per il
Palio Marinaro e le altre gare remiere cittadine, come la Risi’atori o la
Barontini. Grazie alla pazienza di Gino all’interno della cantina oggi sono
conservati tutti gli oggetti e le attrezzature che ogni anno vengono
portati in mare aperto per la creazione del campo di regata: i pavesi e le
bandiere ben allineati nell’armadio stipetto di legno scuro, dono
dell’Accademia Navale, dove ancora si riconoscono le firme incise degli
allievi e dei cadetti che lo utilizzarono nel passato per riporre le divise
e i propri oggetti personali. Di fronte alle boe spia tutte allineate fanno
bella mostra di sé con le loro spirali geometriche i calamenti per gli
ormeggi delle boe. Visitare la cantina del Palio è come fare un viaggio
nel tempo e nella tradizione, alla scoperta della storia dei rioni della
città di Livorno e del suo indissolubile legame con il mare.
BORGO A MOZZANO (LU)
ANCHIANO, IL BORGO CHE SORVEGLIA LA VALLE
Durante le giornate FAI potrete scoprire le storie e i racconti legati al
borgo di Anchiano dal primo secolo D.C. fino al secondo dopoguerra.
L’itinerario partirà dall’antica porta del paese, per poi proseguire alla
scoperta della chiesa di San Pietro Apostolo e delle opere che la
arricchiscono. Durante la visita ripercorreremo le tappe fondamentali della
storia locale raccontata tra le vie del luogo. Visiteremo inoltre le
suggestive cantine dell’antico castello su cui la chiesa poggia le sue
fondamenta.
Visite anche in lingua Inglese, Russo, Spagnolo
I BUNKER DELLA LINEA GOTICA: DOVE PASSÒ LA LIBERTÀ Località Anchiano
Ingresso esclusivo per iscritti FAI o chi si iscrive in loco
Durante la visita, i SOLI ISCRITTI FAI (possibilità di iscriversi in
loco), potranno scoprire com’era la vita dei soldati all’interno dei bunker
della Seconda Guerra Mondiale. Grazie ai volontari FAI e del Comitato
Recupero e Valorizzazione Linea Gotica, ripercorreranno le vicende storiche
che hanno portato tra il 1943 e il 1944, alla costruzione della Linea
Gotica, una linea difensiva (320 km Viareggio – Rimini), voluta
dall’esercito nazista per impedire l’avanzata degli Alleati nell’Italia
Settentrionale. Nel comune di Borgo a Mozzano si trovano le fortificazioni
meglio conservate in Italia, infatti proprio al di sotto della monumentale
chiesa di Anchiano è possibile esplorare un bunker con postazioni di tiro
e di avvistamento su tutta la Media Valle del Serchio. All’interno delle
gallerie inoltre gli ISCRITTI FAI potranno trovare reperti militari, come
munizioni o elmetti, ed anche documenti storici che narrano la vita
dell’intero borgo durante i giorni della Liberazione.
Visite anche in lingua Inglese, Russo, Spagnolo
Iniziativa pensata per i giovani:
CACCIA AL TESORO STORICA “UN MESSAGGIO OLTRE LA LINEA”
Sabato 11 Ottobre dalle ore 17,30 le vie di Anchiano diverranno lo scenario
di una vera e propria caccia al tesoro di ambientazione storica dal titolo
“Un messaggio oltre la Linea”. Si tratta di una attività ambientata
nella Seconda Guerra Mondiale, realizzata in collaborazione con il Comitato
di Recupero e Valorizzazione della Linea Gotica e con il Comitato paesano
di Anchiano. I giovani partecipanti, divisi in gruppi, prenderanno parte ad
una esperienza interattiva e dinamica che li porterà ad immedesimarsi nel
ruolo dei paesani di Anchiano a pochi giorni dalla Liberazione della Media
Valle dall’assedio nazista. Il Gruppo FAI ricreerà un’ambientazione
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