(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 18 September 2025 *In cammino verso la Marcia PerugiAssisi – Presentati i programmi di
educazione civica per le scuole: “Sbellichiamoci” e “Sui passi di
Francesco”*
*Presciutti: “Quello che sta accadendo a Gaza non deve passare
nell’indifferenza. Non dobbiamo abituarci alla guerra. Il 12 ottobre,
giorno della Marcia, deve essere una giornata bella, partecipata che possa
scuotere le coscienze”*
(Cittadino e Provincia) Perugia 18 settembre ‘25 – In avvicinamento alla
Marcia PerugiAssisi della Pace e della Fraternità del prossimo 12 ottobre
2025, oggi in Provincia sono stati presentati i programmi nazionale di
Educazione Civica rivolti alle scuole: “Sbellichiamoci” e “Sui passi di
Francesco”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti *Massimiliano Presciutti*,
Presidente della Provincia di Perugia; *Laura Servi *Vicepresidente della
Provincia di Perugia, *Fabiana Cruciani *Coordinatrice della Rete Nazionale
delle Scuole di Pace, Dirigente Scolastica dell’ITTS “A. Volta” di Perugia
e *Flavio Lotti* presidente della Fondazione PerugiAssisi.
“Oggi sono presenti i dirigenti scolastici di Perugia, Gubbio, Umbertide,
Torgiano- Bettona, Passignano – Tuoro e Città di Castello insieme agli
studenti, studentesse e docenti dell’ITTS “A. Volta”, – ha detto Lotti –
una rete di scuole che sta crescendo impegnandosi nella costruzione della
pace. Se siamo qui oggi in questa sala è perché ci stiamo assumendo la
responsabilità della pace.
La prima conferenza di avvicinamento alla Marcia Perugia Assisi la
facciamo partendo dalle scuole presentando due programmi che
accompagneranno tante scuole (tutte quelle che aderiranno) durante tutto
l’anno solare. La Marcia della Pace 2025 si svolge in un anno importante in
cui ricorrono gli 800 anni del Cantico delle Creature di San Francesco, i
10 anni dalla diffusione della Laudato sì di Papa Francesco e i 5 anni dal
2030, termine previsto dalle Nazioni unite per l’attuazione degli obiettivi
di sviluppo sostenibile”.
*Programma “Sbellichiamoci” *è ideato per “Disarmare le parole per
disarmare le menti per disarmare la terra” e formare giovani artigiani e
architetti di pace pronti ad affrontare le grandi sfide sociali,
ambientali, economiche e politiche che non hanno bisogno di guerriglia ma
di cittadini migliori.
*Programma “Sui passi di Francesco” *si propone di fare in modo che tutti i
bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze in età scolare possano avere
l’opportunità di conoscere chi è stato San Francesco Patrono d’Italia, i
suoi gesti e i suoi esercizi di pace, fraternità e dialogo.
“Sarebbe bello che un colpo d’occhio come questo – ha detto Presciutti –
possano vederlo i nostri governanti, perché la realtà è che dal basso c’è
una mobilitazione straordinaria per la PACE che parte dalle nuove
generazioni. Abbiamo un grande dovere civico, etico e morale ovvero fare in
modo che quello che sta accadendo non passi nell’indifferenza ovvero: non
dobbiamo abituarci alla guerra. Grazie a voi ragazzi e alle scuole che
hanno aderito a questa iniziative, e che stanno ancora aderendo, segno
evidente che questo non è un tema per pacifisti ma di tutti. Con questa
mobilitazione dal basso, cari ragazzi, voi date un segnale forte: la pece
si costruisce nei piccoli gesti quotidiani, nel rispetto che ci portiamo
reciprocamente. Il 12 ottobre, giorno della Marcia, deve essere una
giornata bella, partecipata che possa scuotere le coscienze di quelli che
pensano che la guerra sia un “incidente della storia”. I nostri Padri
Costituenti non la pensavano tutti alla stessa maniera eppure ci hanno
regalato uno dei testi più belli del mondo, La Costituzione, pieno di
valori, messaggi positivi e propositivi. Il dialogo è l’unica arma che
dobbiamo mettere in campo”.
A chiudere l’incontro è stata la vicepresidente della Provincia di
Perugia *Laura
Servi *affermando: “come rappresentante delle istituzioni e come madre di
una alunno del Volta, mi sento di dire che dobbiamo preparare la pace anche
guardando alla Global Sumud Flotilla (flottiglia mondiale della
resilienza). Mi approprio della parola palestinese SUMUD per metterla
accanto a PACE, PAIX, FRIEDEN, PEACE, PACEM”.
PACE25007.DB
*Redazione Stampa*
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